Di fronte alle esitazioni e ai cambiamenti di posizione di Donald Trump, l’Europa potrebbe alzare il tono. Colpita da un aumento considerevole dei dazi doganali tra due settimane, potrebbe infatti rispondere con la stessa durezza.
L’Europa prepara un arsenale per rispondere ai dazi doganali di Trump
Sebbene l’Unione europea abbia ufficialmente manifestato la volontà di negoziare con Donald Trump, dietro le quinte sta affilando le armi. Lo ha sottolineato ieri in una conferenza stampa Maros Sefcovic, commissario europeo responsabile per il Commercio:
Prima negoziamo, ma allo stesso tempo ci prepariamo. […] Come ho già detto, per applaudire ci vogliono due mani.
In altre parole, se gli Stati Uniti non ammorbidiscono il tono, potrebbero trovarsi di fronte a contromisure di ampia portata. Il capo negoziatore europeo ricorda infatti che l’Unione potrebbe prendere di mira 72 miliardi di euro di merci provenienti dagli Stati Uniti.
Vogliamo un accordo, ma c’è un vecchio detto che dice: “Se vuoi la pace, preparati alla guerra”.
Appuntamento quindi tra due settimane, se non si raggiungerà un accordo. È tuttavia probabile che ci saranno nuovi colpi di scena, vista la mutevolezza dell’umore del presidente degli Stati Uniti.