Square ha appena attivato una funzionalità importante: oltre 4 milioni di negozi negli Stati Uniti possono ora accettare Bitcoin con un semplice clic. Questa integrazione segna un passo avanti concreto verso l’uso quotidiano del BTC come mezzo di pagamento accessibile, flessibile e senza costi per i commercianti.
Pagamenti in Bitcoin semplificati per i commercianti negli Stati Uniti grazie a Square e Jack Dorsey
Square, la filiale di Jack Dorsey specializzata in soluzioni di pagamento, ha appena portato il BTC a un altro livello: oltre 4 milioni di negozi possono ora accettare pagamenti in Bitcoin tramite i loro terminali di pagamento.
Questa nuova funzionalità, integrata nei terminali Square, consente ai commercianti di accettare pagamenti in Bitcoin o in dollari e di scegliere liberamente la valuta di ricezione. In questo modo possono:
- accettare Bitcoin e ricevere dollari,
- accettare Bitcoin e ricevere Bitcoin,
- accettare dollari e ricevere dollari,
- accettare dollari e ricevere Bitcoin,
- e persino scegliere la quota del pagamento da ricevere in BTC o in dollari.
L’opzione è attualmente riservata ai pagamenti di persona, ma presto dovrebbero essere supportati anche i pagamenti online e tramite fatturazione.
Un altro vantaggio per i commercianti che dovrebbe risultare interessante: fino al 2027 non saranno applicate commissioni di conversione. Successivamente entrerà in vigore un tasso dell’1%, ben inferiore alle commissioni bancarie sui pagamenti con carta, che variano generalmente tra il 2 e il 4%.

Nelle ultime ore, alcuni utenti hanno segnalato sui social network di aver potuto pagare in Bitcoin in diversi negozi, in particolare nei bar degli Stati Uniti. Ad esempio, ad Austin, in Texas, il Medici Coffee Roasters ha già adottato questa soluzione e ha accolto diversi clienti che hanno speso i loro Bitcoin.
Square aveva già avviato questa transizione lo scorso ottobre con una funzione che consente di convertire una parte delle vendite giornaliere in BTC. Questo nuovo servizio segna un ulteriore passo avanti nell’integrazione del BTC nei negozi al dettaglio.
Inoltre, Cash App ha lanciato una mappa interattiva per individuare i commercianti che accettano Bitcoin in tutto il mondo. Jack Dorsey incoraggia gli utenti a promuovere l’adozione locale, sottolineando la resistenza del Bitcoin all’erosione del potere d’acquisto delle valute fiat, ma anche dimostrando che accettare Bitcoin significa anche attirare una nuova clientela.
Verso una fiscalità più favorevole ai pagamenti in Bitcoin
L’adozione del Bitcoin sta cambiando in tutto il mondo, ma soprattutto negli Stati Uniti. La senatrice del Wyoming, Cynthia Lummis, ha presentato all’inizio di ottobre una proposta di legge volta ad alleggerire la tassazione sull’uso quotidiano del Bitcoin.
Lummis propone di esentare dalle tasse le transazioni inferiori a 300 dollari, con un limite di 5.000 dollari all’anno. Questa misura ridurrebbe l’onere amministrativo legato al calcolo delle plusvalenze per ogni spesa e favorirebbe l’uso del BTC.
La proposta di legge prevede inoltre che i redditi derivanti dal mining e dallo staking siano tassati solo al momento della loro conversione in dollari. Anche le perdite subite in criptovalute potrebbero essere dedotte da altri investimenti.
Questa legge avrebbe una validità di soli 10 anni, fino al 2035, lasciando ai prossimi governi la possibilità di adattarla se necessario.