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Il Bitcoin passa da 200.000 a soli 60.000 dollari a gennaio: le previsioni di Tom Lee crollano

by Michael

L’attuale calo del Bitcoin non fa comodo agli analisti che avevano previsto un andamento positivo per l’inizio del prossimo anno, come il CEO di Ethereum Treasury Bitmine, Tom Lee. Tanto più quando è il suo stesso fondo di investimento a pubblicare cifre ben inferiori alle sue dichiarazioni.

Tom Lee in disaccordo con il suo fondo Fundstrat sulle prospettive del Bitcoin

Cercare di anticipare l’andamento del prezzo del BTC nei prossimi mesi appare spesso rischioso, vista la sua leggendaria volatilità. Tanto più in un contesto di mercato che fatica a mantenere il Bitcoin nella stessa dinamica rialzista dell’S&P 500 o dell’oro, di fronte alla persistente pressione di vendita dei suoi detentori a lungo termine.

Una situazione che potrebbe quasi servire da scusa per spiegare le previsioni visibilmente troppo ottimistiche del CEO della più importante Ethereum Treasury, Bitmine, negli ultimi mesi. Infatti, Tom Lee non ha smesso di promettere un Bitcoin a 200.000 dollari – e un Ether (ETH) a 10.000 dollari – dall’inizio del prossimo anno, anche se il mercato sta andando nella direzione opposta.

Va ricordato che Tom Lee non agisce solo come analista indipendente, ma anche – o soprattutto – come CEO di Bitmine, i cui azionisti si aspettano un aumento del ritorno sull’investimento grazie ad un accumulo di ETH che supera il 3% della sua offerta in circolazione (quasi 4 milioni di unità).

È forse questo il motivo per cui Tom Lee sembra aggrapparsi ai suoi obiettivi senza preoccuparsi della realtà sul campo? La domanda è seria, soprattutto dopo la rivelazione dei dettagli dell’ultimo consiglio strategico sulle criptovalute per il 2026 destinato ai clienti interni del fondo Fundstrat, di cui è cofondatore, pubblicati su X dall’account Heisenberg.

Heisenberg”]Sean Farrell, responsabile della strategia sulle cripto-attività presso Fundstrat, prevede che il BTC raggiungerà i 60.000 dollari nel suo scenario di base, nel primo semestre del 2026. Tom Lee, responsabile di Fundstrat, prevede che il BTC registrerà un nuovo ATH che potrebbe raggiungere i 200.000 dollari entro la fine di gennaio 2026. È normale che i fondi si contraddicano in questo modo al loro interno?

Heisenberg

Previsioni del fondo Fundstrat di Tom Lee

Due visioni necessariamente opposte?

Ma allora, a chi credere? Le previsioni di Fundstrat tracciano infatti un quadro molto pessimistico della situazione, con prezzi target compresi tra 60.000 e 65.000 dollari per il BTC, 2.000 dollari per l’ETH e 50-75 dollari per il SOL, mentre Tom Lee dice esattamente il contrario.

Una evidente dissonanza che un cliente di Fundstrat, di nome Cassian, ha cercato di spiegare sulla rete X, affermando che i fatti sono presentati in modo “ingiusto e fuorviante”. Infatti, egli menziona le posizioni ricoperte da Sean Farrell e Tom Lee all’interno di questo fondo che, secondo lui, implicano necessariamente visioni diverse.

Secondo la sua analisi della situazione, Sean Farrel si concentra sulla gestione di un portafoglio di criptovalute a breve e medio termine che non ha nulla a che vedere con “un appello ribassista a lungo termine”, mentre Tom Lee concentra la sua attenzione sui cicli e sulla liquidità del mercato con una visione macroeconomica a lungo termine.

Una spiegazione che sembra soddisfare Tom Lee, dato che la sua unica reazione a questa polemica è stata quella di condividerla sul suo account X con un’emoji che indica la sua approvazione.

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