Ci sono errori dai quali si può imparare, e poi c’è quello che comporta il versamento per errore di 2.000 BTC agli utenti di una piattaforma… i quali si sono subito affrettati a rivenderli, provocando un calo del 10% al di sotto del prezzo di mercato.
La piattaforma Bithumb versa 2.000 BTC ai propri utenti… per errore
Aggiornamento: la piattaforma Bithumb ha recentemente confermato un importo ben più consistente, pari a 620.000 BTC in totale, ovvero oltre 40 miliardi di dollari. Ciascun utente avrebbe ricevuto la somma di 2.000 BTC. Al momento della stesura di questo articolo, la piattaforma afferma di aver già recuperato il 99,7% dei fondi versati per errore.
La maggior parte delle piattaforme di scambio di criptovalute si propone come spazi sicuri per effettuare operazioni di trading, ma anche per beneficiare di determinati vantaggi, come nel caso degli utenti della piattaforma Bithumb, molto popolare in Corea del Sud.
Infatti, questa piattaforma di scambio aveva intenzione di effettuare un airdrop denominato in won (KRW) – la valuta coreana – a favore di alcuni di essi, versando somme equivalenti al massimo a pochi centesimi di dollaro.
Il problema? Il dipendente incaricato di questi versamenti avrebbe commesso un errore sostituendo il KRW con Bitcoin. Un errore non così difficile da commettere, dato che le piattaforme possono emettere tutto il BTC «cartaceo» che desiderano sotto forma di una semplice scrittura contabile!
Di conseguenza, suo malgrado, la piattaforma Bithumb ha finito per versare l’equivalente di 2.000 BTC in totale ad alcuni dei suoi utenti, pari a 130 milioni di dollari al momento dei fatti. Per comprendere appieno la portata dell’errore, tale importo equivale a circa 1,40 dollari in won coreano!
La domanda che tutti si pongono è quindi come gli utenti abbiano accolto questi versamenti imprevisti. Ovviamente senza pensare nemmeno per un secondo di restituirli al mittente…
Il BTC crolla del 10% al di sotto del suo prezzo di mercato
Il seguito della storia non è meno esilarante del suo inizio, poiché gli utenti che hanno ricevuto queste fortune in BTC si sono immediatamente precipitati a rivenderle per recuperare il più rapidamente possibile questi guadagni inaspettati.
Risultato: di fronte a questa forte e inaspettata pressione di vendita, la coppia BTC/KRW è rapidamente scesa del 10% al di sotto del prezzo praticato sul mercato del Bitcoin, prima di tornare alla normalità.

La coppia KRW/BTC scende del 10% in pochi minuti
L’incidente dimostra come errori di registro interno e di contabilità off-chain possano ancora provocare forti distorsioni di mercato, anche nel 2026, senza che vi sia alcun movimento reale di Bitcoin sulla blockchain. Un costoso promemoria del fatto che il rischio legato alle piattaforme di scambio rimane ben reale.
Bitcoin News
La notizia non precisa se qualche furbetto abbia avuto la prontezza di spirito di approfittare di questo calo per realizzare una bella operazione di arbitraggio. Né tantomeno come la piattaforma Bithumb tenterà – ovviamente – di recuperare l’intero importo di tali fondi.