Le criptovalute sono in calo e quelle legate a Donald Trump figurano tra quelle che registrano le perdite più consistenti. Come si spiega questa inversione di tendenza per TRUMP e WLFI?
Le criptovalute legate a Donald Trump registrano un forte calo
Mentre le criptovalute legate al presidente degli Stati Uniti avevano suscitato grande entusiasmo nel 2025, ora non godono più di buona fama. La valuta associata a World Liberty Financial, il WLFI, registra così un calo del 27% nel corso della settimana:

Il corso del WLFI è in forte calo dall’inizio di febbraio
L’Official Trump (TRUMP), l’altro token associato al presidente degli Stati Uniti, registra un calo simile nel corso della settimana. Negli ultimi 7 giorni ha perso il 22%.
È interessante notare che il MELANIA della First Lady ha registrato un calo di appena il 7,3% negli ultimi 7 giorni… Ma va ricordato che il token è già allo stremo, avendo perso il 91,8% dal suo massimo storico.
A titolo di confronto, il prezzo del Bitcoin è sceso « solo » del 16% nell’ultima settimana. Si nota tuttavia che l’ETH di Ethereum ha subito un calo ancora più forte, pari al -27%.
Come si spiegano questi cali?
Diversi motivi spiegano le scarse performance di WLFI e TRUMP. Il calo generale dei prezzi è ovviamente il fattore principale, con un mercato delle criptovalute che negli ultimi giorni non riesce ad arrestare la propria caduta.
Per quanto riguarda il WLFI, il fattore scatenante sembra essere stata l’indagine avviata su World Liberty Financial. L’azienda è accusata di conflitto di interessi, a seguito di un accordo da 500 milioni di dollari concluso con gli Emirati Arabi Uniti.
Più in generale, il presidente degli Stati Uniti sta attraversando un momento difficile negli ultimi giorni. Coinvolto nei casi Epstein, deve inoltre affrontare manifestazioni di massa a Minneapolis a seguito delle violenze perpetrate dall’ICE. Questo crollo delle criptovalute a lui associate sembra quindi logico in un contesto particolarmente teso per Donald Trump.