Il settore delle tesorerie aziendali in criptovaluta ha registrato una notevole accelerazione dall’inizio dell’anno. Si tratta di procedure spesso accompagnate da raccolte di fondi, come nel caso di questa società giapponese che ha appena realizzato uno dei più importanti trasferimenti di liquidità mai effettuati in questo Paese.
Metaplanet raccoglie 1,4 miliardi di dollari a livello internazionale
Inizialmente dedicati all’accumulo di Bitcoin, gli acquisti di criptovalute effettuati dalle società quotate in borsa hanno ora preso una svolta significativa verso il mercato delle altcoin. Un’apertura molto favorevole a Ethereum, apprezzato per la sua capacità di ottimizzare la detenzione di ETH con la sua opzione di staking e altri rendimenti della finanza decentralizzata (DeFi).
Tuttavia, è proprio il BTC a occupare ampiamente il primo posto sul podio, con una quota superiore al 65% dei 140 miliardi di dollari attualmente stimati per questo settore – tutte le criptovalute confuse – detenuti dall’insaziabile società Strategy di Michael Saylor.

Un importo in costante aumento, alla luce delle numerose operazioni di raccolta fondi destinate all’acquisto di sempre più Bitcoin. Basti pensare a come la società giapponese Metaplanet abbia appena concluso una vendita internazionale di azioni per 1,45 miliardi di dollari il 10 settembre.
Per quanto riguarda il Giappone, questa operazione rappresenta già un record nazionale. Si tratta infatti di uno dei più importanti trasferimenti di liquidità mai realizzati nel Paese, che comporta l’emissione di 385 milioni di azioni, al prezzo iniziale di 553 yen (3,73 dollari).
Un importo quasi interamente destinato all’acquisto di Bitcoin
Nel dettaglio, questa raccolta fondi comporta due voci di spesa principali. La più importante riguarda ovviamente una nuova campagna di acquisto di BTC, per un totale annunciato di 1,39 miliardi di dollari (204,1 miliardi di yen). L’altra parte, pari a 139 milioni di dollari (20,4 miliardi di yen), sarà destinata a sostenere la sua “attività di generazione di reddito in Bitcoin”.
Il possesso di BTC non genera attualmente né interessi né rendimenti di per sé. Di conseguenza, nell’ambito delle sue operazioni di tesoreria in Bitcoin, la Società ha generato ricavi grazie al trading di opzioni su BTC.
Metaplanet
Secondo i dati pubblicati da Metaplanet, questa attività generatrice di rendimento le avrebbe consentito di registrare un utile stimato di 1.904 milioni di JPY (circa 13 milioni di dollari) nel secondo trimestre di quest’anno. L’obiettivo è quello di “accumulare profitti durante l’anno fiscale per raggiungere la redditività operativa nell’arco dell’intero anno”.
La società Metaplanet possiede un portafoglio di 20.136 BTC, stimato in 2,3 miliardi di dollari al tasso di cambio attuale del BTC. Un accumulo che le permette di figurare al sesto posto nella classifica delle tesorerie Bitcoin dietro Strategy (638.460 BTC), Marathon Digital (52.447 BTC), Twenty One Capital (37.229), Bitcoin Standard Treasury Company (30.021 BTC) e Bullish (23.440 BTC). L’arrivo previsto di oltre 12.000 BTC aggiuntivi potrebbe consentirgli di guadagnare alcune posizioni.