Dopo una settimana ampiamente positiva, giovedì sera il prezzo del Bitcoin (BTC) è riuscito a superare nuovamente i 120.000 dollari. Facciamo il punto su questa performance.
Il Bitcoin (BTC) torna a 120.000 dollari
Il famoso “Uptober” avrà luogo anche quest’anno? Nell’ecosistema crypto, si osserva generalmente che il mese di ottobre è piuttosto in rialzo, il che ha contribuito a democratizzare questa espressione.
Anche se bisognerà attendere la fine del mese per poterlo giudicare, è comunque evidente che ottobre è iniziato piuttosto bene, con il Bitcoin (BTC) che è tornato sopra i 120.000 dollari per la prima volta dal 14 agosto scorso.
Dopo un picco di poco superiore ai 121.000 dollari, il prezzo del BTC ha registrato un leggero calo, attestandosi leggermente al di sotto dei 120.000 dollari al momento della stesura di questo articolo. Questa performance segna quindi un recupero di circa il 6,9% dall’inizio della settimana:

Ieri abbiamo ripreso un’analisi di CryptoQuant, che prevedeva un intervallo compreso tra 160.000 e 200.000 dollari entro la fine dell’anno. Martedì abbiamo anche sottolineato il massiccio investimento di Tether, pari a 8.888 bitcoin.
Da parte loro, gli ETF spot Bitcoin statunitensi hanno nuovamente superato il loro massimo storico (ATH) in termini di valore delle attività in gestione, questa volta raggiungendo i 161,03 miliardi di dollari.
Tutto ciò si inserisce in un contesto in cui, in una visione più ampia, il mercato si aspetta un ulteriore calo dei tassi da parte della Federal Reserve (Fed) americana. Secondo il FedWatch del CME, il mercato si aspetta ora un abbassamento a 375-400 punti al 97,8%.
Sulla scia della performance del BTC, anche altri titoli si distinguono, come l’ETH che ha temporaneamente ripreso quota 4.500 dollari, o il BNB che batte nuovamente il suo ATH, ora fissato a 1.111 dollari.