Secondo Bitfinex, l’offerta di nuovi BTC è ampiamente superata dalla domanda degli acquirenti. Una contrazione che sta causando un notevole aumento del prezzo e che fa presagire nuovi picchi. Facciamo il punto su quella che potrebbe essere una tendenza di fondo.
Il bull run è sostenuto da una forte domanda sia da parte degli investitori istituzionali che dei privati
Il bull run è in pieno svolgimento, secondo un rapporto pubblicato oggi da Bitfinex. Il Bitcoin sta infatti subendo un notevole aumento del prezzo, a causa dello squilibrio tra domanda e offerta.
Il Bitcoin ha raggiunto un nuovo massimo storico, salendo a 123.120 dollari, segnando un aumento spettacolare del 12,2% rispetto al picco di gennaio e un rimbalzo del 65% rispetto ai minimi di aprile.
Se era già noto che gli investitori istituzionali richiedevano BTC più rapidamente di quanto i miner fossero in grado di fornirne, ora lo stesso vale anche per gli investitori al dettaglio.
Tuttavia, sempre secondo Bitfinex, essi contribuiscono anche all’esplosione del prezzo del Bitcoin, che ieri ha raggiunto un nuovo record. I portafogli con meno di 100 BTC (11,6 milioni di dollari al tasso attuale) continuano infatti ad accumularsi, superando la nuova offerta in fase di creazione.
Un altro effetto della contrazione è che la domanda assorbe ora una parte significativa dell’offerta disponibile sui mercati. Ciò significa che la liquidità delle piattaforme di scambio è parzialmente prosciugata, con un impatto ancora maggiore sulla domanda e quindi sul prezzo.
Gli ETF continuano a movimentare somme considerevoli
Sul fronte degli acquirenti istituzionali, la corsa non accenna a diminuire. Gli ETF spot BTC statunitensi hanno registrato oltre 2,7 miliardi di dollari di afflussi la scorsa settimana. Per quanto riguarda l’IBIT di BlackRock, ha raggiunto 80 miliardi di dollari di asset under management, un record storico per un ETF. Per quanto riguarda gli investitori retail, il rapporto di Bitfinex sottolinea che si tratta di acquirenti “reali” e non di speculatori. In altre parole, persone a priori più inclini a conservare i propri asset.
Conseguenza di tutto ciò: secondo Bitfinex, non si tratta di un movimento opportunistico e di FOMO, ma di un “repricing” fondamentale del Bitcoin, basato su un nuovo paradigma domanda/offerta.
Il ruolo del Bitcoin come asset monetario nativo del digitale, convalidato dagli allocatori istituzionali […] sostiene la sua ascesa nella gerarchia degli asset globali. Il movimento dei prezzi riflette molto più di un semplice slancio: rappresenta una rivalutazione fondamentale del ruolo del Bitcoin nei portafogli istituzionali e nei contesti macroeconomici.
Bitfinex è quindi decisamente “bullish” sul futuro immediato del BTC, che continua a dimostrare di essere l’asset digitale più in voga del momento.