Un privato è riuscito a trasformare 86 dollari in 3.152 Bitcoin in meno di 2 ore grazie al servizio EasyMining di NiceHash. Utilizzando un semplice pacchetto di noleggio di potenza di calcolo, ha trovato un blocco e ha ottenuto una ricompensa di oltre 270.000 dollari.
Un privato trasforma 86 dollari in 3.152 Bitcoin grazie a EasyMining
Il 18 dicembre 2025, un utente anonimo è riuscito a minare un intero blocco, aggiudicandosi una ricompensa di 3.152 BTC, pari a circa 270.000 dollari, con un investimento iniziale di soli 86 dollari.
L’evento si è verificato tramite la piattaforma NiceHash, più precisamente grazie al suo servizio EasyMining. Questo fortunato miner ha utilizzato il Gold M Package, un’offerta che consente a chiunque di affittare temporaneamente potenza di calcolo senza possedere l’hardware necessario.

Blocco numero 928.351 trovato
Ha così trovato il blocco numero 928 351, aggiudicandosi l’intero premio riservato al miner che riesce a convalidare un blocco.
Che cos’è il Gold M Package?
Il Gold M Package è uno dei pacchetti offerti su EasyMining, che consente di affittare potenza di mining di Bitcoin o altre criptovalute per un breve periodo. Si rivolge agli utenti che desiderano tentare la fortuna senza dover gestire la consueta complessità tecnica del mining. Sebbene le probabilità di successo siano molto basse, la rete Bitcoin si basa su una prova di lavoro probabilistica che offre a tutti una possibilità proporzionale alla propria potenza di calcolo.
Questo risultato ricorda che il protocollo Bitcoin rimane aperto ed equo: premia coloro che garantiscono il consenso della blockchain, indipendentemente dalle loro dimensioni. Sebbene questo tipo di eventi rimanga raro, alimenta l’immaginario collettivo intorno a Bitcoin e ne mantiene l’attrattiva.
Il mining di Bitcoin a casa è alla portata di tutti
Di fronte al mining delegato a distanza tramite servizi come EasyMining, un altro approccio sta attirando una comunità in crescita: l’home mining, in particolare con piccole macchine come i Bitaxe.
Questo progetto open source, nato dall’iniziativa di hacker e bitcoiners convinti, permette di minare Bitcoin da casa propria, con costi hardware molto bassi… ma con un rendimento quasi nullo.
A seconda dei modelli, un Bitaxe può essere acquistato a partire da 150 euro e consuma circa 15-20 watt, l’equivalente di un router, offrendo una potenza compresa tra 500 GH/s e 1 TH/s. Modelli più recenti, più performanti ma anche più costosi, sono facilmente reperibili presso diversi rivenditori, in particolare nel negozio Bitcoin Bazar nel quartiere di Montmartre a Parigi.
Si tratta di una potenza molto ridotta rispetto ai moderni ASIC industriali, ma è sufficiente per iniziare a minare, comprendere il protocollo Bitcoin e persino, con molta fortuna, minare un blocco.
Alcuni miner lo hanno dimostrato: nel mese di luglio 2024, un privato ha trovato il blocco n. 853742 con una manciata di Bitax. Nel marzo successivo, un altro ha fatto lo stesso con il blocco n. 887212, incassando oltre 3 BTC. Queste storie sono ovviamente delle eccezioni: a parità di potenza, un privato impiegherebbe in media 3.500 anni per trovare un blocco.
Ma chiariamo un punto: il mining domestico non è redditizio. Il costo dell’elettricità per i privati è molto più elevato rispetto a quello delle farm industriali, spesso situate in prossimità di eccedenze energetiche o di dighe idroelettriche.
In Europa, minare da casa equivale a perdere denaro. Ciononostante, Bitaxe continua ad attrarre e incarna un mining educativo, sovrano e decentralizzato, che intende competere con le grandi farm di mining installandosi presso migliaia di privati in tutto il mondo.