Il momento non è certo roseo per i Digital Asset Treasuries (DAT), nonostante fossero molto in voga all’inizio dell’anno. Una situazione che ha appena spinto il fondatore dell’exchange Huobi ad abbandonare il suo progetto da 1 miliardo di dollari basato su Ethereum.
Un DAT Ethereum da 1 miliardo di dollari getta la spugna
La crescita accelerata e senza precedenti dei Digital Asset Treasuries (DAT) nei primi mesi dell’anno ha chiaramente favorito il rialzo del mercato delle criptovalute, con acquisti massicci e ricorrenti stimati in miliardi di dollari.
Un’impennata che ora rispecchia l’attuale crollo di questo settore ancora agli albori, con società quotate in borsa che rivendono le criptovalute detenute nelle loro riserve per riacquistare le proprie azioni, mentre investitori di primo piano riducono la loro esposizione iniziale.
Una constatazione difficile, apparentemente fatta dal fondatore della piattaforma di scambio di criptovalute Huobi, Li Lin, ideatore di un ambizioso progetto di Ethereum Treasury stimato in 1 miliardo di dollari, il cui annuncio risale allo scorso 20 ottobre.
Infatti, recenti informazioni condivise dall’account X Wu Blockchain indicano che questa Digital Asset Treasury sarebbe stata sospesa prima ancora di aver realmente visto la luce, comportando un rimborso totale dei fondi impegnati dai suoi principali investitori: Shen Bo (cofondatore di Fenbushi Capital), Xiao Feng (CEO di HashKey Group) e Cai Wensheng (fondatore di Meitu).
Esclusiva: Sospensione della DAT Ethereum da 1 miliardo di dollari proposta da investitori asiatici di primo piano nel settore delle criptovalute; è previsto il rimborso dei capitali investiti. Diverse fonti autorevoli hanno confermato questa evoluzione.
Wu Blockchain
Un abbandono per KO a seguito del crollo dell’11 ottobre
In realtà, sembrerebbe che questa rinuncia sia la conseguenza diretta delle ripercussioni causate dal crollo del mercato delle criptovalute registrato lo scorso 11 ottobre. Una svolta ritenuta poco favorevole alla realizzazione di questa DAT, in particolare con l’Ether (ETH) tornato al livello dei 3.000 dollari da alcuni giorni.

L’Ether (ETH) torna al livello dei 3.000 dollari
Va detto che l’unica altra società di mining di Ethereum di questa portata, Bitmine, sta attualmente affrontando forti venti contrari, al punto da aver spinto il miliardario Peter Thiel a dimezzare la sua partecipazione nell’azienda all’inizio della settimana.
Nel contempo, il suo presidente e veterano di Wall Street, Tom Lee, sta cercando di promuovere un «superciclo dell’ETH di Wall Street basato sulla blockchain» ancora da venire, di cui ci si chiede se non serva solo a cercare di rassicurare i propri azionisti.
In ogni caso, questo fallimento prematuro di una tesoreria Ethereum che prometteva 1 miliardo di dollari infligge un nuovo duro colpo al settore delle Digital Asset Treasury. E tanto vale dire che il peggio potrebbe ancora arrivare, viste le scarse performance del mercato delle criptovalute.