Tether annuncia il proprio arrivo su Arkade, un Layer 2 di Bitcoin. L’emittente dell’USDT ha investito in Ark Labs per sostenere lo sviluppo di un’infrastruttura che consenta di emettere e utilizzare stablecoin su Bitcoin. Questa iniziativa accompagna il lancio di Arkade Assets, un protocollo dedicato ai token fungibili.
Arkade Assets: token fungibili e USDT su Bitcoin
Sebbene oggi le stablecoin siano utilizzate principalmente su blockchain programmabili come Ethereum o Tron, la loro storia ha avuto inizio proprio su Bitcoin. Lanciato inizialmente tramite il layer Omni, l’USDT è progressivamente migrato verso altre reti, in particolare a causa dei limiti di scalabilità e programmabilità.
Ma con l’emergere di nuove infrastrutture costruite attorno a Bitcoin, come RGB, Taproot Assets o i recenti layer 2 quali Spark e Arkade, l’ecosistema sta nuovamente attirando l’attenzione di Tether.
È in occasione di una raccolta fondi di 5,2 milioni di dollari realizzata da Ark Labs, il team dietro Arkade, che Tether ha annunciato di aver investito per rilanciare la propria stablecoin su Bitcoin.
Allo stesso tempo, Ark Labs ha presentato Arkade Assets, un protocollo che consente la creazione e la gestione di asset fungibili su Arkade. Questa nuova infrastruttura apre così la strada all’emissione di numerosi tipi di token direttamente su Bitcoin.
Arkade Assets è ora disponibile sulla mainnet.
Se state sviluppando prodotti stablecoin, soluzioni di asset tokenizzati o qualsiasi applicazione che richieda il trasferimento di più di bitcoin: ora potete emettere, coniare e trasferire in modo nativo su Bitcoin con esecuzione istantanea e logica programmabile. pic.twitter.com/Qfyjb0vE3w
— Arkade (@arkade_os) 12 marzo 2026
L’obiettivo di Arkade è quello di offrire un’infrastruttura finanziaria programmabile, in grado di supportare gli smart contract consentendo al contempo agli utenti di mantenere la custodia dei propri BTC.
Secondo Ark Labs, Bitcoin è oggi l’asset digitale più liquido al mondo, ma gli mancherebbe ancora l’infrastruttura tecnica necessaria per accogliere pienamente le applicazioni finanziarie sviluppate su altre blockchain.
È proprio qui che l’arrivo di Tether assume tutto il suo significato. Nel suo comunicato, l’azienda spiega che il proprio investimento mira ad accelerare lo sviluppo di un’infrastruttura di stablecoin direttamente su Bitcoin. Paolo Ardoino, CEO di Tether, afferma:
Le stablecoin sono nate su Bitcoin, e ampliarne l’accesso sulla rete Bitcoin rimane una priorità per noi.
L’annuncio di Tether si inserisce in una dinamica più ampia volta a riportare le stablecoin nell’ecosistema Bitcoin, come dimostrano le iniziative relative a Taproot Assets o alla versione 0.11.1 del protocollo RGB, che devono ancora superare diverse sfide tecniche.
Con il lancio di Arkade Assets, Arkade potrebbe così diventare una delle prime infrastrutture in grado di accogliere nuovamente l’USDT su Bitcoin.
Come si può utilizzare Arkade oggi?
Per il momento, l’ecosistema Arkade è ancora in fase di sviluppo, ma è già possibile interagire con la rete. Il principale punto di accesso è Arkade Wallet, disponibile all’indirizzo arkade.money, che consente di utilizzare Bitcoin e gli asset emessi su Arkade.
Gli utenti possono depositare fondi in diversi modi:
- Inviando BTC direttamente on-chain;
- Tramite il Lightning Network, integrato direttamente nell’interfaccia;
- Oppure utilizzando LendaSwap, un’applicazione integrata che consente di scambiare stablecoin con BTC da altre reti.
Sebbene l’infrastruttura sia ancora agli inizi, l’arrivo di attori come Tether potrebbe accelerare lo sviluppo di questo nuovo ambiente finanziario costruito attorno a Bitcoin.