Home » La Banca del Giappone provocherà un nuovo crollo del Bitcoin (BTC) il 19 dicembre?

La Banca del Giappone provocherà un nuovo crollo del Bitcoin (BTC) il 19 dicembre?

by v

Mentre il Bitcoin (BTC) fatica ancora a trovare una direzione chiara, un analista cerca di trovare correlazioni con la politica monetaria della Banca del Giappone. In caso di aumento dei tassi, l’interessato prevede un calo a 70.000 dollari. È pertinente?

Il Bitcoin (BTC) tornerà a 70.000 dollari a causa della politica monetaria del Giappone?

Sia in periodi di rialzo che di ribasso, si susseguono analisi più o meno traballanti che promettono un prezzo del Bitcoin (BTC) a un determinato livello.

Mentre il BTC viene scambiato con un calo del 29% rispetto al suo massimo storico del 6 ottobre scorso, l’analista AndrewBTC ha condiviso su X la sua opinione secondo cui l’asset potrebbe scendere fino a 70.000 dollari in caso di un aumento di 25 punti base dei tassi di riferimento della Banca del Giappone (BoJ).

Secondo l’interessato, ogni volta che la BoJ ha aumentato i tassi di riferimento, il BTC è sceso di oltre il 20%:

Analisi di AndrewBTC

Se il BTC può effettivamente scendere fino a 70.000 dollari nel breve termine, l’ipotesi qui presentata sembra comunque essere solo una facile scorciatoia.

Innanzitutto, il grafico preso come esempio qui è quello di Bitstamp, e non l’indice di TradingView, che rivela piuttosto un calo del 16% nel marzo 2024. Ma soprattutto, non è perché due eventi presentano una certa sincronicità che sono necessariamente correlati.

Nel marzo 2024, ad esempio, è importante ricordare che il prezzo del BTC era in fase di stallo dopo un rally che si era concretizzato con il lancio degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti. Lo scorso gennaio ci siamo trovati di fronte a uno scenario simile, dopo l’euforia dei mercati seguita all’elezione di Donald Trump.

Anche se ci fosse una correlazione tra i tassi di riferimento in Giappone e il Bitcoin, cosa che è ancora lungi dall’essere dimostrata, dato lo scarso storico aumento dei tassi, va aggiunto che l’ipotetico aumento del 19 dicembre è già previsto dal mercato. Se ci deve essere un’influenza, questa eventualità può quindi essere già integrata nei prezzi.

Giappone o meno, il BTC è comunque sceso sotto i 90.000 dollari durante il fine settimana e attualmente viene scambiato al prezzo di 89.700 dollari. Se il calo dovesse continuare, potrebbe essere attribuito soprattutto ai consueti cicli quadriennali, secondo i quali il Bitcoin alterna fasi di bear market e bull market in corrispondenza dei suoi successivi halving.

Related Posts

Leave a Comment