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Bitcoin a 118.000 dollari: come spiegare l’aumento del suo prezzo?

by Christian

Il Bitcoin ha superato una nuova soglia raggiungendo i 118.000 dollari. Questa performance si inserisce in una dinamica rialzista alimentata dall’afflusso di capitali istituzionali, da un contesto monetario favorevole e da una crescente domanda di BTC. Analisi dei fattori che sostengono questa nuova impennata del prezzo.

Il BTC supera i 118.000 dollari, un nuovo massimo storico

Negli ultimi mesi, se non addirittura negli ultimi anni, Bitcoin ha beneficiato di un contesto economico particolarmente favorevole. L’adozione istituzionale ha subito un’accelerazione, trainata dagli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti e dai massicci investimenti di aziende come MicroStrategy.

Sebbene l’inflazione sia stata ridotta nel corso dell’ultimo anno, il ritorno di politiche monetarie accomodanti, caratterizzate in particolare dal calo dei tassi di interesse, incoraggia la diversificazione. A ciò si aggiunge un quadro normativo diventato più favorevole per le aziende del settore, in particolare negli Stati Uniti.

Questo contesto economico ha permesso al prezzo del Bitcoin di apprezzarsi di oltre il 100% negli ultimi 12 mesi e di mantenersi sopra i 100.000 dollari dall’inizio di maggio.

Questa mattina, il prezzo del Bitcoin conferma la sua tendenza e segna un nuovo massimo storico a 118.388 dollari.

Andamento del Bitcoin rispetto al dollaro nell'ultimo anno

Sebbene la performance sia impressionante, il prezzo del Bitcoin non ha ancora raggiunto il suo massimo rispetto all’euro. Supera i 100.000 euro, ma rimane ancora circa il 5% al di sotto del suo precedente picco raggiunto nel gennaio 2025.

Si osserva una situazione simile rispetto all’oncia d’oro: 1 Bitcoin viene attualmente scambiato a 35,44 once, contro le 40,77 del suo record storico nel dicembre 2025 e le 37,46 del picco del 2021.

Questa situazione è dovuta principalmente all’indebolimento del dollaro rispetto all’euro dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, nonché all’aumento del prezzo dell’oro rispetto al dollaro: +20% in un anno e +105% dalla fine del 2021.

Come si spiega l’aumento del Bitcoin in piena estate?

Diversi fattori possono spiegare l’attuale dinamica rialzista del Bitcoin. In primo luogo, l’anticipazione di un nuovo taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed) alimenta un rinnovato appetito per gli asset considerati “rischiosi” dai mercati tradizionali.

Ieri, gli ETF spot sul Bitcoin hanno registrato il loro secondo miglior giorno di sempre con 1,18 miliardi di dollari di volumi netti in entrata. BlackRock, attraverso il suo iShares Bitcoin Trust (IBIT), ha assorbito 448 milioni di dollari, seguito da 324 milioni per il Fidelity Wise Origin (FBTC) e 268 milioni per l’ETF ARK 21Shares (ARKB).

Inoltre, negli ultimi 24 ore sono state liquidate posizioni short per 640 milioni di dollari sui mercati dei derivati. Queste liquidazioni hanno contribuito a creare un fenomeno di “short squeeze” che ha accelerato il rialzo, costringendo i trader ribassisti a riacquistare le loro posizioni con urgenza.

Ma al di là dell’attività di mercato, è in atto un cambiamento più profondo: sempre più risparmiatori e investitori stanno prendendo coscienza dei limiti del sistema monetario fiat.

Di fronte all’erosione del potere d’acquisto, all’instabilità geopolitica e alle politiche monetarie espansive, Bitcoin si sta gradualmente affermando come un’alternativa credibile. Questa transizione monetaria progressiva genera una pressione strutturale all’acquisto sul BTC, che potrebbe protrarsi nel tempo.

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