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Verso una tokenizzazione del mercato statunitense entro 2 anni? Il presidente della SEC ne è convinto

by Thomas

La tokenizzazione si sta affermando come elemento centrale del collegamento che si sta creando tra la finanza tradizionale e le criptovalute, grazie alla blockchain. Un’innovazione presentata come essenziale per la modernizzazione dei mercati statunitensi, a patto che la liquidità riesca a tenere il passo.

Una tokenizzazione del mercato entro 2 anni

Il fatto sembra essere accettato da numerosi attori della finanza tradizionale: il principio della tokenizzazione degli asset del mondo reale (RWA) ridisegnerà gli equilibri di alcuni settori, dal mercato immobiliare alle piazze borsistiche, passando per i titoli del Tesoro.

Una trasformazione già ampiamente avviata dal leader mondiale nella gestione patrimoniale BlackRock, in seguito al lancio del suo fondo BUIDL, particolarmente radicato nel mercato in forte espansione dei titoli del Tesoro statunitensi, ma anche da alcuni colossi bancari desiderosi di tokenizzare i depositi e i trasferimenti dei propri clienti.

Ma questo sarebbe solo l’inizio di qualcosa di molto più grande, secondo le recenti dichiarazioni del presidente della SEC statunitense, Paul Atkins, ai microfoni del canale di informazione finanziaria Fox Business. Egli, infatti, considera la tokenizzazione come «la chiave per modernizzare i mercati statunitensi» nei prossimi anni.

Il prossimo passo riguarda le cripto-attività e la tokenizzazione del mercato, e ciò porterà enormi benefici, in particolare riducendo il rischio e rendendo le cose molto più prevedibili e trasparenti on-chain.

Per Paul Atkins, la tokenizzazione dovrebbe consentire di fornire una soluzione a problematiche ricorrenti della finanza tradizionale, come la mancanza di trasparenza, l’accessibilità al mercato o ancora i rischi legati ai tempi di regolamento e di consegna, al punto da affermarsi come modello dominante entro due anni.

Un mercato sempre alla ricerca di liquidità

Tuttavia, alcuni esperti rimangono ancora scettici, come ad esempio il cofondatore e CEO della società Securitize, Carlos Domingo, specializzata nella fornitura di infrastrutture dedicate alla tokenizzazione per attori come BlackRock e il suo fondo BUIDL. Il motivo: un’accessibilità teorica che dovrà prima rafforzare la propria liquidità disponibile nella pratica.

Fornire liquidità a una classe di attività appare importante tanto quanto garantirne l’accessibilità. C’era l’impressione che la tokenizzazione avrebbe reso liquidi gli asset illiquidi, ma ciò non è avvenuto, poiché un asset illiquido rimane illiquido indipendentemente dal fatto che venga tokenizzato o meno.

Carlos Domingo

Attualmente, il mercato della tokenizzazione — stimato in 18 miliardi di dollari — si concentra esclusivamente su settori altamente liquidi, al punto da imporre il dollaro come «l’asset tokenizzato di maggior successo» con un mercato delle stablecoin stimato in 300 miliardi di dollari.

Quote di mercato della tokenizzazione

Quote di mercato della tokenizzazione

Allo stesso tempo, i titoli del Tesoro statunitense tokenizzati registrano una capitalizzazione di mercato vicina ai 9 miliardi di dollari, mentre le azioni faticano a raggiungere i 640 milioni di dollari.

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