Le piattaforme dei mercati predittivi hanno registrato un’attività record stimata in 2 miliardi di dollari nell’ultima settimana. Un volume in crescita che va di pari passo con una concorrenza agguerrita, in particolare con l’arrivo del nuovo concorrente Limitless. Facciamo il punto della situazione.
Mercati predittivi: 2 miliardi di dollari di volume
Alla fine del 2024, la piattaforma Polymarket ha portato i mercati predittivi alla ribalta nel mondo delle criptovalute, con volumi record registrati durante la campagna presidenziale statunitense. Tuttavia, i suoi servizi erano vietati sul territorio degli Stati Uniti, a seguito di una decisione normativa del 2022.
Una situazione ben diversa oggi, da quando la piattaforma ha annunciato lo scorso settembre il suo ritorno a livello nazionale, sulla scia dell’allentamento normativo messo in atto dall’amministrazione Trump. Una buona notizia, tanto più se si considera il volume record di 2 miliardi di dollari registrato su questo mercato nell’ultima settimana.

I mercati predittivi raggiungono i 2 miliardi di dollari di volume
Un’attività sostenuta in gran parte dalle elezioni in corso per il prossimo sindaco di New York, il cui esito è previsto per il mese prossimo, ma anche dalla curiosità di sapere quale squadra vincerà il Super Bowl nel febbraio del prossimo anno.
Questa ripresa di attività dimostra il notevole potenziale dei mercati predittivi, in particolare da quando la società madre della Borsa di New York (NYSE), Intercontinental Exchange, ha deciso di investire la somma record di 2 miliardi di dollari in Polymarket. Un’occasione che ha permesso al suo amministratore delegato di diventare, al contempo, il più giovane miliardario del Bloomberg Billionaires Index.
Una concorrenza agguerrita
Un entusiasmo al centro del quale si sta attualmente svolgendo una concorrenza agguerrita per conquistare quote di questo mercato. Soprattutto da quando la piattaforma Kalshi può finalmente operare nella stessa categoria normativa di Polymarket, al punto da averla superata lo scorso settembre con volumi superiori.
Come si spiega questo nuovo slancio? Semplicemente perché Kalshi ha recentemente integrato le scommesse sportive nel proprio mercato predittivo. Una strategia «sviluppata con pazienza nel corso di diversi mesi prima di lanciare mercati dedicati alla National Football League (NFL) e al football universitario», secondo il consulente di scommesse sportive e analista dei mercati predittivi Dustin Gouker. Risultato: attualmente rappresentano oltre il 70% della sua attività.
Ora le due piattaforme sono testa a testa, con un volume quasi equivalente stimato a circa 1 miliardo di dollari settimanali. Allo stesso tempo, una nuova concorrente basata sul layer 2 Base, denominata Limitless, ha appena concluso un round di finanziamento seed da 10 milioni di dollari, con un Token Generation Event (TGE) della sua criptovaluta LMTS annunciato come imminente.
Di fronte a questa situazione, stanno emergendo nuove offerte con l’obiettivo di «costruire nuove primitive finanziarie per il trading», secondo John Wang, responsabile del settore crypto di Kalshi. Da parte sua, Polymarket propone ora mercati predittivi «up/down» applicati al prezzo del Bitcoin su un periodo di 15 minuti.