Mentre il prezzo del BTC è crollato la scorsa settimana, scivolando ulteriormente in una zona tipica del mercato ribassista, la pressione di vendita osservata sugli exchange e sugli ETF spot su Bitcoin sta finalmente iniziando ad attenuarsi. Una tregua gradita, anche se non ancora sufficiente a convincere di una vera inversione di tendenza.
Bisogna salvare il soldato Bitcoin
Mentre il prezzo del BTC ha accelerato la sua caduta la scorsa settimana, affondando ulteriormente in territorio ribassista, la pressione di vendita sugli exchange e sugli ETF spot su Bitcoin sembra attenuarsi.
L’attuale struttura del mercato sembra favorire un rimbalzo a breve termine, sebbene i timori di un «dead cat bounce» rimangano fondati. C’è ancora speranza per il BTC? Facciamo il punto della situazione insieme!

Figura 1: Prezzo spot del BTC
Livelli di prezzo chiave
Per comprendere l’attuale situazione del mercato, occorre innanzitutto tornare sui livelli di prezzo che il Bitcoin ha testato nelle ultime settimane.
L’indicatore chiave è la media cumulativa del prezzo medio di acquisto dei BTC (curva in blu). Si tratta di una sorta di punto di equilibrio del mercato, stimato a 103.352 $, che rappresenta il confine tra un mercato rialzista e uno ribassista.
Quando il BTC è sceso al di sotto di questa soglia, dopo averla difesa per tutta la durata del mercato rialzista, ciò ha innescato una rapida capitolazione e un calo di circa il 20%.
Se dovesse verificarsi un rimbalzo, questo livello fungerà da importante test di fiducia per valutare se il rialzo sia una semplice ripresa tecnica o un vero e proprio «dead cat bounce»?

Figura 2: Medie on-chain a breve e lungo termine del BTC
Durante il calo, il prezzo del BTC è sceso al di sotto del prezzo medio di acquisto degli ETF spot su Bitcoin, arrivando persino a sfiorare il prezzo medio dei BTC detenuti da BlackRock.
In teoria, queste soglie rappresentano importanti livelli di supporto, poiché gli investitori istituzionali vedono nell’attuale ribasso un’allettante opportunità di acquisto. Durante l’estate del 2024, molti di questi livelli hanno infatti fatto da supporto al prezzo del BTC, intorno ai 55.000 dollari.
Resta da vedere se i flussi in entrata degli ETF confermeranno questa ipotesi nei prossimi giorni.

Figura 3: Prezzi medi di acquisto degli ETF BTC spot
Opportunità a breve termine?
A seguito di una correzione di quasi il 35% dal suo massimo storico (ATH), il BTC ha buone probabilità di tentare di stabilizzarsi prima di scegliere una nuova direzione. È in questo contesto che possono presentarsi opportunità a breve termine, in particolare se sui mercati spot si manifesta una domanda significativa.
Sabato scorso, circa 440.000 BTC sono passati di mano a un prezzo di circa 84.500 $. Un tale accumulo non è da sottovalutare, poiché riflette un ritorno dell’interesse sul mercato spot. Alcuni investitori sono forse a conoscenza di qualcosa che a noi sfugge?

Figura 4: Mappa termica dell’accumulo sui mercati spot del BTC
Per quanto riguarda gli ETF spot su BTC, il quadro è contrastante:
- l’intensa pressione di vendita delle ultime settimane sembra attenuarsi, il che rappresenta un gradito sollievo;
- l’inizio della settimana rimane timido. I flussi in entrata sono quasi nulli, il che suggerisce che gli acquirenti istituzionali esitino ancora a esporsi nuovamente al bitcoin.
Sarà necessario seguire da vicino il loro comportamento nei giorni e nelle settimane a venire per valutare se la loro pressione di domanda si intensificherà o meno.

Figura 5: Volumi netti di acquisto/vendita degli ETF BTC spot
Per quanto riguarda le piattaforme di scambio spot centralizzate, il quadro è simile: la pressione di vendita netta si sta attenuando, ma al momento non si registrano flussi di domanda significativi.
L’intero mercato sembra essere in attesa, pronto a cogliere un nuovo impulso del prezzo del BTC per prendere posizione.

Figura 6: Volumi netti di acquisto/vendita delle piattaforme spot
Infine, sui mercati dei derivati, durante il crollo del BTC si sono verificati ingenti volumi di liquidazioni di posizioni short. Ora esistono diversi accumuli significativi di liquidità al di sopra del prezzo attuale, il che alimenta le speranze di una ripresa rialzista, potenzialmente catalizzata da uno short squeeze.
Se il prezzo riuscisse a risalire abbastanza in alto da forzare la liquidazione delle posizioni short aperte fino a 100.000 $, ciò potrebbe rilanciare la dinamica rialzista. Forse c’è ancora una speranza per il trend rialzista del BTC!

Figura 7: Mappa termica delle liquidazioni sui mercati dei derivati del BTC
Sintesi di questa analisi on-chain sul Bitcoin (BTC)
In sintesi, i dati on-chain della settimana mostrano un mercato in fase di rimbalzo tecnico.
Mentre il Bitcoin si avvicina al prezzo medio dei BTC acquisiti dall’ETF spot di BlackRock, la pressione di vendita sugli exchange e sugli ETF spot di Bitcoin sembra attenuarsi, ma non si intravede ancora alcun flusso di domanda significativo.
Sabato scorso, un volume di circa 440.000 BTC è stato acquistato intorno agli 84.500 $. Questo massiccio accumulo spot costituisce un segnale di interesse non trascurabile, mentre ingenti accumuli di liquidità short alimentano le speranze di una ripresa rialzista, potenzialmente catalizzata da uno short squeeze.