Il Bitcoin registra un calo significativo e continuo, posizionandosi ora a 70.000 dollari. Ciò è sufficiente a spaventare gli investitori meno resistenti, ma evidentemente non i detentori di ETF, che rimangono in gran parte posizionati nonostante l’attuale drawdown.
Il 94% dei detentori di ETF Bitcoin “tiene duro”
Il fatto è ormai evidente: il Bitcoin ha avviato una tendenza al ribasso sostenuta, al punto che il prezzo del BTC ha sfiorato il livello di 70.000 dollari solo poche ore fa. Questo è sufficiente a spaventare gli investitori più nervosi, ma non necessariamente i detentori di ETF. Tuttavia, anche il mercato dei fondi negoziati in borsa applicati al Bitcoin registra un calo significativo, con un valore totale delle attività in gestione che all’inizio della settimana è sceso sotto il livello simbolico dei 100 miliardi di dollari.

Un paradosso esposto in una recente pubblicazione sulla rete X dello specialista di ETF per il media Bloomberg, Eric Balchunas. Egli spiega infatti che “solo circa il 6% delle attività negli ETF Bitcoin è stato effettivamente ritirato”, il che significa che il 94% dei loro detentori sta tenendo duro, “nonostante un brusco calo del 40% che ne ha messo molti sott’acqua”.
Una resistenza al ribasso che fa pensare alla presenza di investitori istituzionali e professionisti del trading più resistenti alla volatilità di questo mercato e a ciò che alcuni analisti identificano come “grandi balene OG che vendono in modo continuo e aggressivo”.
L’ETF IBIT di BlackRock rimane il più veloce della storia ad aver raggiunto i 60 miliardi di dollari
Una pubblicazione che permette a Eric Balchunas di relativizzare l’attuale calo del prezzo del BTC e il suo impatto sul mercato americano degli ETF Bitcoin, prendendo l’esempio dell’indiscusso maestro del settore: il fondo iShares Bitcoin Trust (IBIT) del leader mondiale nella gestione patrimoniale BlackRock.
Infatti, l’IBIT ha attualmente una valutazione di 60 miliardi di dollari, dopo aver “toccato i 100 miliardi di dollari per un breve istante” lo scorso ottobre. Un dato che “rimane completamente folle per un ETF che ha solo 500 giorni di vita”, secondo lo specialista di ETF.

Per contestualizzare, anche se [l’IBIT] rimanesse bloccato a questo livello per i prossimi 3 anni, rimarrebbe comunque l’ETF più veloce della storia ad aver raggiunto i 60 miliardi di dollari.
Eric Balchunas
Rimane tuttavia una domanda: fino a quali livelli di prezzo resisteranno questi detentori di ETF? È infatti difficile stimare fino a che punto il prezzo del Bitcoin (BTC) scenderà durante questo mercato ribassista. Alcuni analisti amanti degli scenari catastrofici indicano già il livello di 50.000 dollari come il prossimo traguardo critico.