Per entrare a sua volta nel mondo della tokenizzazione, lo specialista dei mercati predittivi Kalshi ha ufficializzato il suo arrivo su Solana (SOL). Questo farà concorrenza al leader Polymarket?
Solana accoglie i mercati predittivi di Kalshi
Con l’entusiasmo suscitato dalle elezioni presidenziali americane dello scorso anno, i mercati predittivi hanno preso piede, a cominciare da Polymarket. Tuttavia, il concetto non è nuovo, anche se la blockchain offre al settore una nuova portata.
Lanciata nel 2018, la piattaforma Kalshi ha appena fatto il grande passo verso la tokenizzazione, approdando su Solana (SOL).
In questa occasione, sono stati stanziati 2 milioni di dollari per gli sviluppatori di applicazioni e la tecnologia sarà presto disponibile anche su Axiom. Già ora, gli aggregatori di liquidità Jupiter e DFlow stanno apportando volume a Kalshi, integrando i mercati predittivi nella loro piattaforma.
In un’intervista rilasciata alla CNBC, John Wang, responsabile delle criptovalute di Kalshi, ha parlato dell’opportunità che il settore rappresenta per l’industria:
Il mondo delle criptovalute conta numerosi utenti esperti. Si tratta di sfruttare i miliardi di dollari di liquidità di cui dispone il settore delle criptovalute e di consentire agli sviluppatori di creare interfacce di terze parti che utilizzano la liquidità di Kalshi.
Se per il momento Polymarket è leader nei mercati predittivi decentralizzati, l’ibridazione di Kalshi è ora da tenere d’occhio, nel senso che potrebbe riuscire a conquistare quote di mercato tra i numerosi utenti di Solana.
Inoltre, va notato che la piattaforma detiene una licenza federale della Commodities Futures Trading Commission (CFTC) dal mese di novembre 2020, il che potrebbe aprirle più facilmente alcune porte, in particolare l’ipotetica integrazione futura su Coinbase.