Steak ‘n Shake festeggia i suoi 5 mesi di adozione del Bitcoin con il lancio del “Bitcoin Steakburger”, un hamburger decorato con il logo ₿ e pagabile in satoshi. Un’iniziativa originale che illustra il progresso concreto del BTC come mezzo di pagamento nella vita quotidiana dei consumatori di tutto il mondo.
Dopo la pizza, i Bitcoiners si ritrovano intorno a un hamburger
Steak ‘n Shake, la famosa catena americana di hamburger, fa un ulteriore passo avanti nell’adozione del Bitcoin lanciando il “Bitcoin Steakburger”: un hamburger con il logo ₿ impresso sul pane.
Questa originale iniziativa celebra i 5 mesi di accettazione dei pagamenti in BTC in tutti i ristoranti della catena.
It tastes better when you pay with Bitcoin. @SteaknShake pic.twitter.com/ALOhXrGIdZ
— There’s Only 21M (@21MBitties) 16 ottobre 2025
L’hamburger, farcito con 2 bistecche, formaggio, sottaceti, cipolle e ketchup, è disponibile da solo o nel menu “Bitcoin Meal”.
Il lancio è accompagnato da una campagna di marketing che gioca sulle caratteristiche del BTC: “Le scorte sono limitate… proprio come il Bitcoin”.
Accettare pagamenti in Bitcoin porta nuovi clienti
Sono ormai quasi 5 mesi che la catena Steak ‘n Shake accetta pagamenti in Bitcoin, consentendo ai propri clienti di pagare i propri pasti in BTC. Il successo è stato immediato: le vendite di hamburger hanno registrato un aumento del 15%, in parte grazie al sostegno della comunità Bitcoin, secondo una pubblicazione del marchio a settembre.
Mentre Bitcoin è spesso criticato per la sua complessità d’uso e la sua presunta incapacità di diventare una “vera moneta”, questa iniziativa dimostra il contrario: il BTC si sta gradualmente affermando come un mezzo di pagamento concreto.
Steak ‘n Shake ha persino sondato la sua comunità sull’aggiunta di Ethereum come mezzo di pagamento. L’idea è stata rapidamente abbandonata a causa dell’opposizione dei Bitcoiners e della mancanza di sostegno da parte della comunità Ethereum, più orientata all’uso delle stablecoin che a una valuta alternativa.
Per facilitare l’uso del Bitcoin come mezzo di pagamento, le linee si stanno gradualmente spostando. L’azienda Square, fondata da Jack Dorsey, ha recentemente lanciato una funzionalità che consente ai commercianti di accettare facilmente pagamenti in BTC, con la possibilità di scegliere la quota da conservare in Bitcoin o da convertire in valuta fiat.
La scorsa settimana, la senatrice Cynthia Lummis ha presentato un disegno di legge volto a esentare i pagamenti in BTC inferiori a 300 dollari, alleggerendo così la tassazione sulle transazioni quotidiane.
Mentre il 2024 e il 2025 hanno consacrato il Bitcoin come riserva di valore, il prossimo anno potrebbe segnare la sua diffusione come mezzo di pagamento nella vita quotidiana.