Durante la sessione di lunedì, gli ETF Bitcoin (BTC) spot statunitensi hanno registrato 363,17 milioni di dollari di deflussi netti. Riflettori puntati su questa giornata in rosso, che per ora si conferma la peggiore del mese di settembre.
Gli ETF Bitcoin (BTC) spot statunitensi hanno chiuso in rosso lunedì
Mentre il mercato delle criptovalute ha iniziato una fase di ribasso alla fine del fine settimana, ci si poteva aspettare un deflusso dagli ETF. Per quanto riguarda gli ETF Bitcoin (BTC), abbiamo assistito a un deflusso di 363,17 milioni di dollari, il giorno peggiore dal 19 agosto scorso.
Tuttavia, possiamo relativizzare queste cifre, poiché si tratta “solo” della tredicesima giornata di trading peggiore del 2025 e della ventesima dall’introduzione degli ETF nel gennaio 2024.
Per quanto riguarda la quantità di asset in gestione, gli ETF spot BTC statunitensi registrano ora poco più di 148 miliardi di dollari, il che rappresenta un calo del 6,65% dal loro massimo storico (ATH) di 158,64 miliardi di dollari raggiunto lo scorso 13 agosto.

In confronto, il prezzo di un bitcoin è sceso dell’8,17% nello stesso periodo, il che suggerisce comunque un leggero afflusso di liquidità in BTC. Al momento della stesura di questo articolo, l’asset viene scambiato a 113.000 dollari, stabile nelle ultime 24 ore.
Per quanto riguarda l’equivalenza degli ETF in BTC, può essere interessante confrontare questa evoluzione. A tal fine, abbiamo messo in relazione i dati di SoSoValue con la cronologia dei prezzi di CoinMarketCap.
Per quanto riguarda i dati di CoinMarketCap, è tuttavia possibile estrarre i dati settimanali solo per un periodo di 12 mesi. Inoltre, occorre considerare un leggero margine di errore, dato che mentre i prezzi spot vengono fissati la domenica sera, quelli degli ETF vengono determinati il venerdì sera alla chiusura dei mercati azionari. tutti questi elementi non tradiscono la tendenza generale e possiamo vedere che, nell’arco di un anno, gli ETF spot Bitcoin statunitensi sono passati da circa 974.400 BTC a 1,35 milioni di BTC, con un aumento del 38,5% e una percentuale della capitalizzazione totale di Bitcoin passata dal 4,93% al 6,63%:

Per approfondire, possiamo confrontare questa evoluzione della quantità di Bitcoin gestiti con quella del valore delle attività nette gestite dagli ETF. Al fine di stabilire un punto di confronto comune, abbiamo riportato questi due valori su una base 100.
Ciò consente di constatare che l’esplosione degli ETF spot su Bitcoin negli ultimi 12 mesi è stata determinata più dall’aumento del BTC stesso che dall’afflusso di nuovi bitcoin in tali fondi:

Se i prezzi riprendono a scendere in modo duraturo, potremo rifare questo confronto per vedere se, al contrario del caso attuale, la quantità di asset gestiti dagli ETF rapportata in BTC offre una maggiore resilienza rispetto al suo equivalente in dollari.