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L’Ether (ETH) torna a quota 3.000 dollari, mentre il mercato delle criptovalute riprende a salire

by Michael

Sulla scia dell’ATH del Bitcoin (BTC), il mercato delle criptovalute ha ripreso a salire e l’Ether (ETH) è persino riuscito a riconquistare quota 3.000 dollari. Riflettori puntati sulle migliori performance delle ultime ore.

L’ETH vola, mentre il mercato delle criptovalute riprende colore

Non è sfuggito a nessun investitore in criptovalute che il Bitcoin (BTC) ha finalmente deciso di battere nuovi record nelle ultime 48 ore, trascinando con sé anche le altcoin. Tra le performance più significative, va segnalato l’ETH di Ethereum, che ha finalmente superato la soglia dei 3.000 dollari.

Il prezzo dell’ETH è attualmente di 3.009 dollari, in rialzo dell’8% in 24 ore, dopo aver recuperato il 42% dall’ultimo minimo del 22 giugno:

Andamento giornaliero dell'ETH

Tuttavia, allargando un po’ lo zoom, si nota la scarsa performance dell’asset rispetto al BTC. E a ragione, dato che l’ETH continua a registrare perdite del 26,5% dal suo massimo di 4.105 dollari raggiunto lo scorso 16 dicembre, ma anche un calo di oltre il 38% dal suo massimo storico (ATH) di quasi 4.880 dollari raggiunto il 10 novembre 2021.

Tuttavia, la performance a breve termine è da lodare e si riflette anche sugli ETF spot americani sull’Ether, che hanno registrato il secondo miglior giorno della loro storia con 383 milioni di dollari di entrate nette. In totale, questi ETF immobilizzano ora 12,5 miliardi di dollari di ETH, pari a 4,43 milioni di unità.

Il resto del mercato segue il movimento

Oltre all’ETH, il resto del mercato delle criptovalute registra ottime performance nelle ultime 24 ore, come dimostra la top 10 delle maggiori capitalizzazioni:

Top 10 del mercato delle criptovalute

Nella top 10 sopra riportata, spicca ADA di Cardano, con un aumento del 12,1% in 24 ore. Anche DOGE registra un aumento particolarmente significativo, con un +9,8%, così come SOL e XRP, rispettivamente con il 5,2% e il 6,6%.

Uscendo dalla top 10, possiamo vedere aumenti ancora più significativi, come il SEI al 70° posto, che sale del 21,8%, o il PEPE, che rappresenta il più forte aumento nella top 50 con un aumento del 14,1%.

Per quanto riguarda le liquidazioni sulle piattaforme centralizzate di prodotti derivati, le posizioni short hanno subito forti perdite, con 1,12 miliardi di dollari di perdite, su un totale di 1,26 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore. Qui i volumi sono principalmente su BTC, con 658 milioni di dollari di liquidazioni.

Nonostante l’aumento più o meno generalizzato, la capitalizzazione globale delle criptovalute, stimata oggi a 3.733 miliardi di dollari, dovrà ancora crescere del 4,68% per superare il proprio ATH del 17 dicembre scorso.

Mentre i prezzi tornano a salire con vigore, sarà interessante vedere se questo balzo sarà sufficiente a innescare un vero e proprio rinnovato interesse da parte del grande pubblico, in un momento in cui il mercato delle criptovalute è sostenuto principalmente dagli investitori istituzionali.

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