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Le migliori performance delle criptovalute nel mese di novembre

by Thomas

Con un mese di novembre caratterizzato da un calo di oltre il 13% del prezzo del Bitcoin, sono poche le criptovalute che registrano risultati positivi. Tuttavia, alcune altcoin irriducibili riescono a distinguersi: scoprite quali sono e i motivi di questa sovraperformance, in controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato

Un novembre difficile per il mercato delle criptovalute

Mentre il prezzo del Bitcoin ha registrato una performance negativa del -13% negli ultimi 30 giorni, l’Ether, dal canto suo, ha subito un calo più marcato, pari a circa il -17%.

Sono rare le altcoin che sono riuscite a ottenere risultati positivi in tali condizioni. Eppure, alcune criptovalute riescono a registrare performance di tutto rispetto.

Tra le 5 criptovalute che hanno registrato le performance migliori nel mese di novembre, possiamo citare KAS, XMR, QNT, WLFI e RAIN:

Le 5 criptovalute con le migliori performance nel mese di novembre

Le 5 criptovalute con le migliori performance nel mese di novembre

5 – Kaspa (KAS): + 17,3 %

Lanciato nel novembre 2021, il progetto Kaspa si ispira fortemente a Bitcoin, sia a livello di principi, che di metodologia o ancora di ambiente Proof of Work (PoW).

Infatti, Kaspa si basa sul protocollo GhostDAG, che estende il consenso Nakamoto a un sistema di grafo orientato aciclico (DAG), con l’obiettivo di renderlo più scalabile rispetto alla sua prima implementazione, ovvero Bitcoin.

Negli ultimi 30 giorni, il prezzo della criptovaluta KAS ha registrato un aumento di oltre il 17%. Tra le potenziali ragioni che potrebbero spiegare questa performance, possiamo citare il lancio del primo bridge decentralizzato di Kaspa, che migliora notevolmente la sua interoperabilità con le blockchain EVM.

A seguito di questo importante passo, Dymension ha integrato KAS come asset di base. In altre parole, le rollapp di Dymension possono ora scegliere di utilizzare KAS per pagare le commissioni gas.

In sintesi, Kaspa ha registrato un importante progresso tecnologico, combinato con una nuova domanda di KAS.

4 – Monero (XMR): + 18,2 %

Monero è una blockchain incentrata sull’anonimato, le cui transazioni sono rese non tracciabili grazie all’uso di diverse tecniche crittografiche. La criptovaluta nativa di Monero porta lo stesso nome della blockchain ed è conosciuta con il ticker XMR.

Negli ultimi 30 giorni, il prezzo della criptovaluta XMR è balzato di oltre il 18%.

Sebbene le ragioni alla base di questo rialzo siano ancora poco chiare, è probabile che Monero abbia beneficiato di una rotazione di capitali. Infatti, il tema delle privacy coin ha raggiunto il suo apice nel mese di ottobre, in particolare con Zcash che ha registrato performance eccezionali in questo periodo.

Pertanto, è possibile che i capitali che si sono allontanati da Zcash si siano riversati su Monero. Infatti, la criptovaluta XMR è ancora oggi la criptovaluta con la maggiore capitalizzazione nel settore delle privacy coin. Rimane quindi un «valore sicuro» agli occhi degli investitori, indipendentemente dal fatto che vi sia o meno entusiasmo intorno a una narrativa.

3 – Quant (QNT): + 23,5 %

Quant è un progetto posizionato in un segmento molto particolare: l’interoperabilità istituzionale. A differenza della maggior parte delle blockchain che cercano di attirare utenti o sviluppatori, Quant si rivolge direttamente a banche, aziende e infrastrutture finanziarie che desiderano collegare i propri sistemi esistenti a diverse blockchain senza dover ricostruire l’intera architettura.

Il suo prodotto di punta, Overledger, non è una blockchain ma un sistema operativo multi-rete che consente di interagire con diverse blockchain pubbliche e private come se facessero parte dello stesso ambiente.

Negli ultimi 30 giorni, il prezzo della criptovaluta QNT ha registrato un aumento del 23,5%.

Grafico che illustra le tappe fondamentali del progetto Quant nel 2025

Grafico che illustra le tappe fondamentali del progetto Quant nel 2025

Tra le potenziali ragioni della performance di QNT, possiamo citare in particolare la collaborazione di Quant con diverse istituzioni, come la Banca centrale europea (BCE) con il progetto dell’euro digitale (CBDC). Più recentemente, Quant ha annunciato la propria partecipazione a un progetto britannico di depositi tokenizzati, lanciato da un consorzio bancario nel Regno Unito.

Attenzione tuttavia: al di là degli effetti mediatici, è difficile analizzare la crescita reale o la domanda per questo tipo di progetto.

2 – World Liberty Financial (WLFI): + 26,7 %

World Liberty Financial è un protocollo di finanza decentralizzata (DeFi) lanciato nel 2024, strettamente legato al presidente americano Donald Trump e alla sua famiglia. Presentato come un tentativo di «migliorare il dollaro», il progetto si basa su due pilastri: una stablecoin, l’USD1, ancorata al dollaro americano, e un token di governance, il WLFI.

Grafico che rappresenta la capitalizzazione dello stablecoin USD1

Grafico che rappresenta la capitalizzazione dello stablecoin USD1

Secondo i dati della piattaforma di analisi DeFiLlama, lo stablecoin USD1 è ora il settimo stablecoin con la maggiore capitalizzazione, pari a 2,75 miliardi di dollari.

Oltre a questo dato fondamentale, il progetto ha recentemente annunciato un programma di buyback & burn (riacquisto e distruzione dell’offerta) del proprio token WLFI. Questo tipo di meccanismo è generalmente molto apprezzato dagli investitori, che possono vederlo come una certa ridistribuzione di valore.

Negli ultimi 30 giorni, il prezzo della criptovaluta WLFI ha registrato un aumento del 26,7%.

1 – Rain: + 136,2 %

Rain Protocol è un mercato predittivo decentralizzato costruito sulla blockchain Arbitrum e interoperabile con le blockchain Base, BNB Chain ed Ethereum. Il suo obiettivo è quello di diventare una sorta di «Uniswap dei mercati predittivi»: chiunque può creare mercati (pubblici o privati) su un’ampia gamma di eventi, senza necessità di autorizzazione preventiva.

Il token RAIN è la criptovaluta nativa del protocollo: serve per partecipare all’ecosistema, per pagare/partecipare ai mercati e alla governance. Attualmente in fase beta, Rain vanta un modello permissionless, che combina risoluzioni tramite oracoli e sistemi di intelligenza artificiale (IA).

Negli ultimi 30 giorni, il prezzo del token RAIN ha registrato un’impennata, con un +136% in questo periodo.

Tra le potenziali ragioni di questo balzo in avanti, possiamo citare il fatto che una società quotata al Nasdaq abbia scelto di investire 212 milioni di dollari nel token RAIN. Infatti, i mercati predittivi sono in forte ascesa, come dimostrano le recenti raccolte di fondi da parte dei due leader del settore, Polymarket e Kalshi.

Tuttavia, le raccomandiamo di agire con cautela riguardo al token RAIN. Infatti, le aziende che adottano il sistema di una crypto treasury hanno spesso un modello di business in crisi, e questi cambiamenti strategici sono spesso tentativi di «ultima spiaggia» per rimanere a galla.

Inoltre, se l’azienda decidesse di abbandonare il proprio progetto di crypto treasury, il token RAIN potrebbe subirne un forte impatto.

Menzioni d’onore

Tra le criptovalute che non figurano nella precedente classifica, a causa della loro capitalizzazione inferiore alla Top 100, possiamo citare:

Il token TEL del progetto Telcoin, con un aumento del 100% negli ultimi 30 giorni.

Il token MYX del progetto di exchange decentralizzato (DEX) di contratti perpetui (perps) MYX Finance, con una performance del 66,4% negli ultimi 30 giorni.

Il token BAT di Basic Attention, token nativo del browser Brave, utilizzato per remunerare gli utenti per la loro attenzione e per finanziare un modello pubblicitario decentralizzato, con una performance del 46% negli ultimi 30 giorni.

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