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Cryptio raccoglie 45 milioni di dollari per diventare il software di contabilità crypto di riferimento

by Patricia

La startup parigina Cryptio, che sviluppa un software di contabilità per le criptovalute, ha appena concluso un round di finanziamento di 45 milioni di dollari in Serie B, trainato da un’ondata di istituzioni finanziarie che stanno adottando le criptovalute senza disporre degli strumenti adeguati per gestirle.
Quando le banche adottano le criptovalute… ma non sanno come contabilizzarle
Quando una grande azienda inizia ad acquistare Bitcoin, Ether o stablecoin, si trova rapidamente di fronte a un problema concreto: i suoi strumenti contabili tradizionali non sono progettati per questo. Un bonifico bancario lascia traccia in un estratto conto. Una transazione sulla blockchain, invece, viene registrata in un registro decentralizzato, spesso distribuito su più piattaforme, più portafogli, più reti. La riconciliazione dei conti diventa un rompicapo per i team finanziari.

È proprio questo il problema che Antoine Scalia ha deciso di risolvere lanciando Cryptio otto anni fa. La start-up ha così sviluppato un software che consente alle aziende di monitorare i propri asset in criptovalute, indipendentemente da dove siano conservati, di gestire i propri prestiti in criptovalute e di produrre rendiconti contabili conformi agli standard dei revisori. Deloitte, EY, KPMG e PwC si avvalgono già dei dati della piattaforma per le loro procedure di revisione.
Cryptio conta oggi oltre 400 clienti in più di 30 paesi: Circle, Gemini, SG Forge (la filiale blockchain di Société Générale), Securitize (la società che gestisce l’infrastruttura del fondo tokenizzato BUIDL di BlackRock) e la filiale di asset digitali della banca d’investimento giapponese Nomura. La piattaforma ha gestito oltre 3.000 miliardi di dollari di volume di transazioni dalla sua creazione.

E questo giovedì 12 marzo 2026, Cryptio annuncia un nuovo passo avanti in questo progetto: la raccolta di 45 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie B, concluso tre settimane fa. Il round è stato guidato da BlackFin Capital Partners, fondo di venture capital specializzato nel fintech in Europa, e da Sentinel Global. Hanno partecipato anche i fondi 1kx, BlueYard Capital, Alven e Ledger Cathay Capital.
Nuovi progetti per Cryptio


Oltre alla contabilità, Cryptio lancia con questo finanziamento due nuove applicazioni: Loan Management, per la gestione dei prestiti in criptovalute, e Treasury Management, per la gestione della tesoreria on-chain. L’idea è quella di diventare un ERP completo per le istituzioni; ovvero un software centrale che gestisca l’insieme delle operazioni finanziarie di un’azienda, come fanno SAP o Oracle per le imprese tradizionali, ma adattato al mondo degli asset digitali.

Sidra Pervaiz, vicepresidente senior della contabilità presso Securitize, spiega così la missione di Cryptio:
Mentre i mercati finanziari esplorano sempre più i titoli tokenizzati, è essenziale tenere registri finanziari accurati e trasparenti; Cryptio garantisce una supervisione indipendente dell’offerta di token e del loro ciclo di vita – compresa la creazione, la distruzione e i movimenti a livello di portafoglio – consentendo così la riconciliazione tra le emissioni sulla blockchain e i registri interni. Questa trasparenza è fondamentale man mano che i titoli tokenizzati si diffondono nei mercati finanziari regolamentati.

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