È ora possibile acquistare, inviare, ricevere e scambiare Bitcoin direttamente da MetaMask, probabilmente l’hot wallet più conosciuto e utilizzato. Vediamo insieme cosa comporta e cosa è effettivamente possibile fare.
Inviare, ricevere e scambiare Bitcoin direttamente dall’applicazione
Alla fine di febbraio 2025, MetaMask ha svelato la sua roadmap per l’anno a venire. È stata l’occasione per annunciare l’integrazione di Bitcoin (BTC), prevista per il terzo trimestre. Promessa mantenuta: ora è possibile acquistare, inviare, ricevere e scambiare Bitcoin direttamente dall’applicazione.
BITCOIN È ENTRATO IN SCENA
MetaMask ora supporta BTC. pic.twitter.com/S6ZdDStnct
— MetaMask (@MetaMask) 15 dicembre 2025
Va notato che, prima dell’introduzione di questa funzionalità, gli utenti avevano accesso solo a versioni “wrapped” di Bitcoin. Per essere più chiari, quest’ultimo viene “incapsulato” in un formato compatibile con la blockchain di Ethereum.
A tal fine, l’utente doveva scambiare i propri BTC con un equivalente tokenizzato, il Wrapped Bitcoin (WBTC). In questo caso, 1 WBTC equivale a 1 BTC e consente ai possessori di Bitcoin di utilizzare i propri fondi nell’ecosistema Ethereum, nonostante l’incompatibilità iniziale.
È quindi ora possibile gestire i propri BTC su reti Ethereum Virtual Machine (EVM) e non EVM, su un unico conto tramite un’interfaccia unificata. Si precisa inoltre che, al momento della creazione del proprio conto MetaMask, verrà automaticamente assegnato un indirizzo Bitcoin:
Questo fa parte della nuova struttura di account multichain di MetaMask, che genera indirizzi EVM, Bitcoin e Solana per ogni account.
Come è possibile utilizzare Bitcoin su MetaMask?
Ciò significa che è possibile acquistare Bitcoin in modo nativo, trasferire i propri fondi verso altre reti EVM o Solana e inviare o ricevere BTC da e verso una piattaforma di scambio (CEX o DEX) o un altro wallet.
Queste nuove funzionalità segnano una svolta nello sviluppo commerciale di MetaMask. Infatti, inizialmente progettato per supportare l’ecosistema Ethereum e le reti compatibili con EVM, MetaMask sta gradualmente ampliando il proprio campo di possibilità integrandosi progressivamente con altre criptovalute.
È infatti questa la volontà espressa dall’azienda nelle ultime righe del comunicato:
Il supporto a Bitcoin segna l’ultima tappa della nostra espansione multichain, dopo il lancio di Monad e Sei all’inizio di quest’anno, con altre reti in arrivo nel 2026.
È comunque importante precisare che MetaMask appartiene alla categoria degli «hot wallet». Questa categoria di portafogli è direttamente connessa a Internet, il che significa che tali soluzioni sono particolarmente esposte agli attacchi informatici. Si raccomanda quindi di utilizzare questi dispositivi per effettuare piccole transazioni e per effettuare trasferimenti di fondi regolari.
Per conservare somme ingenti di Bitcoin a lungo termine, si raccomanda di privilegiare i portafogli freddi. Essendo scollegati da Internet, la loro superficie di attacco è ridotta al minimo e ciò consente di ridurre notevolmente il rischio di attacchi.