La classifica più diffusa per valutare le criptovalute redige un bilancio in base all’andamento delle loro valutazioni. Una realtà alla quale gli analisti di Kaiko hanno appena aggiunto altri dati essenziali che consentono all’XRP di Ripple di imporsi sulla concorrenza. Facciamo il punto della situazione…
Una nuova classifica per valutare le criptovalute
La classifica più comunemente applicata alle criptovalute si basa essenzialmente sulla stima del loro valore in tempo reale, associata al numero e al prezzo delle loro unità disponibili. In questo campo, il Bitcoin si impone senza dubbio come il leader indiscusso, con oltre 2.000 miliardi di dollari all’attivo.
Seguono gli altcoin, il cui leader indiscusso rimane l’Ether (ETH) con una valutazione attualmente stimata in 430 miliardi di dollari, quasi 3 volte superiore a quella dell’ultimo membro del podio, l’XRP di Ripple con i suoi 150 miliardi di dollari, se si escludono gli stablecoin.
Una situazione che la struttura di analisi Kaiko desidera chiaramente rendere più sfumata, con l’introduzione di una “nuova classifica [che] valuta gli asset al di là della liquidità, esaminando 6 dimensioni”, che implica la presa in considerazione del volume, della liquidità, della capitalizzazione di mercato, della disponibilità sul mercato, della maturità e della conservazione.
In pratica, “ogni asset riceve un rating oggettivo e riproducibile da AAA a B, che consente confronti equi tra oltre 80 criptovalute”. E vale la pena sottolineare che, al di là della top 3 che rimane invariata, il risultato differisce leggermente dalla classifica a cui siamo abituati.

L’XRP di Ripple si impone al primo posto davanti al SOL e persino all’ETH
Il vero vantaggio di questa classifica risiede nella sua capacità di applicare filtri distinti, al fine di evidenziare o escludere determinati progetti in base alle loro prestazioni effettive nel settore in questione. Un chiarimento che può cambiare tutto, al fine di valutare alcuni parametri chiave prima di investire.
Per illustrare questo caso, gli analisti di Kaiko prendono più precisamente l’esempio del punteggio di liquidità applicato alle 80 criptovalute incluse in questo rapporto. Una situazione che permette al TRX di entrare nella top 10, a evidente scapito del LINK che scompare completamente.

Indipendentemente dalla classifica in questione, da questa analisi emerge un dato essenziale. Infatti, l’XRP di Ripple si impone in quasi tutti i casi tra gli asset meglio posizionati, davanti a concorrenti diretti e di rilievo come Solana o persino Ether (ETH), nel caso del punteggio di liquidità.
Una menzione speciale va al DOGE che, contro ogni aspettativa, figura tra i migliori asset di tutte le classifiche proposte come esempio nella pubblicazione di Kaiko, sia che si tratti della classifica generale (#5), della liquidità (#5) o della disponibilità di prodotti negoziabili (#6).