Ethereum (ETH) ha appena raggiunto un nuovo traguardo nella sua storia: la criptovaluta occupa ora il 22° posto tra le maggiori capitalizzazioni mondiali, superando Netflix e Mastercard.
Una crescita che consolida ulteriormente la posizione di Ethereum sulla scena mondiale e non passa inosservata ai grandi portafogli.
Secondo i dati di lunedì 11 agosto nel pomeriggio, Ethereum registra ora una capitalizzazione di 445,06 miliardi di euro: la seconda criptovaluta al mondo è salita al 22° posto nella classifica delle maggiori capitalizzazioni mondiali. Una prima volta per la blockchain lanciata nel 2015 da Vitalik Buterin, tornato miliardario grazie all’ETH, e dai suoi cofondatori.
L’ether supera così Netflix (444,76 miliardi di euro) e Mastercard (442,99 miliardi di euro), ma rimane dietro al gigante farmaceutico Eli Lilly (500,88 miliardi di euro), il cui corso è oggi in forte calo. Da notare che il Bitcoin è al sesto posto della classifica (2060 miliardi di euro), a pari merito con Alphabet Inc, la casa madre di Google.
L’ETH figura così ufficialmente nella top 25 delle maggiori capitalizzazioni mondiali, una zona finora riservata ai giganti tecnologici, finanziari e dei metalli preziosi. Ma la gerarchia esatta tra Ethereum, Netflix e Mastercard può ancora variare e, per mantenere la sua posizione, il corso dell’Ethereum deve continuare a rimanere stabile.
Questo balzo in classifica non è così sorprendente se si considera il trend rialzista dell’Ether iniziato nelle ultime settimane, con un aumento del prezzo dell’Ethereum del +17% negli ultimi sette giorni e una volatilità in forte aumento.
Joseph Lubin ritiene che Ethereum potrebbe superare Bitcoin in termini di capitalizzazione “entro un anno”
L’ascesa di Ethereum si basa anche su un afflusso di capitali: i flussi in entrata verso gli ETF spot Ether hanno subito un’accelerazione la scorsa settimana grazie agli investitori istituzionali. Si tratta di posizioni che non sono solo speculative:
diverse società stanno rafforzando le loro riserve di cassa in ETH, in linea con quanto osservato con il Bitcoin durante le precedenti ondate rialziste. Joseph Lubin, cofondatore di Ethereum e capo di ConsenSys, è più che ottimista riguardo a Ethereum. Egli ritiene che la criptovaluta potrebbe superare Bitcoin in termini di capitalizzazione.
In un’intervista concessa alla CNBC la scorsa settimana, ha spiegato: “Ethereum potrebbe superare Bitcoin in termini di capitalizzazione nel prossimo anno”, citando “la crescente influenza delle società di tesoreria” come motore principale. In realtà, solo per raggiungere l’attuale livello di capitalizzazione di Bitcoin, il prezzo dell’Ether dovrebbe avvicinarsi ai 20.000 dollari. Una scommessa quindi molto audace. Ma Joseph Lubin è ottimista sull’utilizzo di Ethereum che, secondo lui, continuerà ad aumentare, in particolare nella finanza decentralizzata, nelle stablecoin, nella tokenizzazione degli asset… Il futuro ce lo dirà.