La blockchain Ethereum è nota per la sua posizione centrale nell’ecosistema delle criptovalute, ma anche per le sue commissioni spesso elevate e complicate da valutare. Una situazione alla quale la proposta EIP-7999 potrebbe apportare una soluzione presentata come razionalizzata. Vi spieghiamo tutto.
Ethereum: una lotta continua per le commissioni di transazione
La gestione e il costo delle commissioni di transazione sono dati essenziali nel settore blockchain. Una realtà con cui Ethereum si è scontrato in modo particolare durante la sua ascesa storica, quando la congestione della rete ha imposto importi fuori controllo.
Si tratta di un tema centrale nel contesto del suo sviluppo, all’origine di numerose decisioni strategiche, tra cui l’attuale implementazione del suo ecosistema di layer 2 destinato ad assorbire una parte significativa di questa attività on-chain.
Allo stesso tempo, l’aggiornamento Dencun avviato nel marzo 2024 ha introdotto diverse proposte (EIP) essenziali, all’origine di una significativa riduzione delle commissioni medie per le operazioni correnti, stimata al 95% in questo periodo.

Nonostante questi importanti progressi, la gestione delle commissioni di transazione rimane ancora difficile per gli utenti della blockchain Ethereum. Per questo motivo, lo sviluppatore Anders Elowsson ha collaborato con il suo cofondatore Vitalik Buterin per proporre l’implementazione di un “mercato unificato delle commissioni multidimensionali”. Di cosa si tratta?
Una rappresentazione coerente delle commissioni di transazione
La proposta pubblicata all’inizio di questa settimana, ancora in attesa di approvazione da parte della comunità, ha il nome in codice EIP-7999. L’obiettivo dichiarato è quello di “consentire un uso più efficiente del capitale, formalizzando una rappresentazione coerente con quella che gli utenti hanno quando interagiscono con Ethereum”.
Viene introdotto un mercato unificato delle commissioni multidimensionali, in cui ogni transazione specifica l’importo massimo in ETH che è disposta a pagare per essere inclusa, tramite un unico campo max_fee. Al momento dell’accettazione, il protocollo si assicura che la transazione possa coprire il costo del gas per tutte le dimensioni, trattando questo max_fee come fungibile tra le diverse risorse.
Anders Elowsson
In pratica, ciò significa che gli utenti della blockchain Ethereum potranno specificare un unico costo massimo di transazione per diversi tipi di operazioni, con la possibilità di rendere la loro gestione più semplice e prevedibile. Infatti, questo EIP-7999 implica l’implementazione di un meccanismo unico di aggiornamento delle commissioni, di una tariffazione di riserva e di una stabilizzazione dell’importo delle commissioni quando il limite di gas cambia.
Il totale settimanale delle commissioni generate negli ultimi 12 mesi dalla blockchain Ethereum, stimato in 760 milioni di dollari, rappresenta una quota di mercato del 16% su tutti i layer 1 disponibili, che le consente di rivendicare il secondo posto nel settore. Il primo posto spetta alla blockchain Tron (TRX) con 3,4 miliardi di dollari, chiaramente sotto i riflettori dall’annuncio dell’imminente lancio della blockchain Plasma dedicata alla stablecoin USDT. Un’occasione per rimescolare le carte del settore?