La società quotata in borsa Alt5 Sigma ha deciso lo scorso agosto di creare un Digital Asset Treasury (DAT) legato al token WLFI del progetto World Liberty Financial della famiglia Trump. Un’operazione da 1,5 miliardi di dollari che continua a suscitare scalpore, mentre il suo titolo crolla dell’80%.
Alt5 Sigma: una WLFI Treasury da 1,5 miliardi di dollari
All’inizio c’erano Donald Trump e la sua campagna presidenziale gonfiata di promesse a favore del Bitcoin. Ormai, i riferimenti al presidente degli Stati Uniti in relazione al settore delle criptovalute riguardano quasi esclusivamente casi di corruzione e/o abuso di informazioni privilegiate.
Va detto che la famiglia Trump si è rapidamente insediata all’interno dell’ecosistema, con numerose società strategiche, tra cui la più emblematica rimane senza dubbio la World Liberty Financial e il suo token nativo WLFI, la cui attività effettiva richiederebbe alcuni chiarimenti.
Non ci è voluto altro per entusiasmare alcune società quotate in borsa desiderose di partecipare alla corsa ai Digital Asset Treasuries (DAT), con un «plus» Trump non trascurabile, come la società americana di tecnologia finanziaria fino ad allora quasi sconosciuta, Alt5 Sigma.
Infatti, quest’ultima ha deciso lo scorso agosto di creare un WLFI Treasury da 1,5 miliardi di dollari, «assicurandosi circa il 7,5% dell’offerta totale del token».
Una strategia strettamente legata allo stablecoin USD1 di World Liberty Financial, volta a sostenerne l’adozione e l’utilizzo all’interno delle infrastrutture di pagamento e di trading statunitensi, che tuttavia non riuscirà a sostenere il corso del titolo, in calo dell’80% da quando è stato dato l’annuncio.

Andamento del titolo Alt5 Sigma (YTD)
In questa occasione, la società Alt5 Sigma ha accolto un nuovo team dirigenziale, ma anche l’alleato della famiglia Trump, Zachary Witkoff, alla guida del proprio consiglio di amministrazione, mentre Eric Trump e un altro cofondatore di World Liberty Financial, Zachary Folkman, sono diventati osservatori nel consiglio di amministrazione (senza diritto di voto).
Una società in subbuglio
È necessario precisare che il semplice acquisto di questi 1,5 miliardi di dollari in token WLFI ha permesso alla famiglia Trump di incassare alcune decine di milioni di dollari in più, dato che trattiene il 75% dei ricavi derivanti dalle vendite di questa criptovaluta?
Un motivo evidentemente sufficiente per non scavare troppo nel curriculum di alcuni alti dirigenti dell’azienda, fino a quando un caso di riciclaggio di denaro in Ruanda risalente al mese di maggio non è riemerso riguardo a una delle sue filiali e al suo dirigente, ritenuto responsabile e condannato a una pena detentiva.
Il Consiglio di amministrazione ha subito affermato di aver scoperto i fatti alla fine di agosto, prima dell’istituzione della WLFI Treasury. L’azienda ha poi sospeso il proprio amministratore delegato nel mese di ottobre, in carica da poco più di un anno, senza fornire alcuna motivazione ufficiale.
Una vicenda che non si ferma qui, poiché Alt5 Sigma ha appena annunciato questa settimana non solo la fine della collaborazione con il suo amministratore delegato ad interim, ma anche l’allontanamento del direttore operativo, senza spiegare i motivi di questi cambiamenti.
Un avvicendamento che suscita interrogativi, mentre l’attuale presidente assume la carica di amministratore delegato.