La Fondazione Ethereum, che cede regolarmente alcune quote dei propri ETH, ha concordato con Bitmine una vendita del valore di 10,21 milioni di dollari. Approfondiamo questa operazione.
Bitmine acquista 5.000 ETH dalla Fondazione Ethereum
La Fondazione Ethereum vende regolarmente una parte delle proprie riserve in ETH per finanziare le proprie operazioni correnti. Queste operazioni sono generalmente oggetto di comunicazione e, in linea con questa prassi, sabato la fondazione ha annunciato una nuova vendita, pari a 5.000 unità.
La Ethereum Foundation ha quindi raggiunto un accordo con BitMine per una transazione over the counter (OTC) a 2.042,96 dollari per ETH, pari a circa 10,21 milioni di dollari:

Transazione tra la Fondazione Ethereum e BitMine
Questo nuovo acquisto si aggiunge ai 4.534.563 ETH che Bitmine deteneva all’8 marzo scorso, secondo l’ultima dichiarazione depositata presso la Securities and Exchange Commission (SEC).
In tale dichiarazione, l’azienda indica che poco più di 3 milioni di Ether sono depositati in staking, per un rendimento stimato di 259 milioni di dollari all’anno, in base ai prezzi attuali. In questa occasione, Tom Lee ha mantenuto il suo consueto ottimismo, nonostante il contesto di mercato ribassista:
Come dice il proverbio, non bisogna suonare la campana quando si è al minimo, ed è per questo che la strategia di Bitmine consiste nell’accelerare leggermente il proprio ritmo di accumulo di ETH. La scorsa settimana [dal 2 al 6 marzo, ndr], abbiamo acquistato 60.976 ETH, contro una media settimanale recente compresa tra 45.000 e 50.000.
Mentre scriviamo queste righe, l’ETH sta godendo di una breve tregua, con un prezzo di 2.250 dollari, in rialzo del 7% nelle ultime 24 ore.