Nonostante le numerose difficoltà normative, Tether rimane il leader indiscusso del settore delle stablecoin. Una posizione che va di pari passo con una strategia di riserva molto aggressiva, al punto da renderla ormai uno dei maggiori detentori di oro a livello mondiale.
Tether accumula più di una tonnellata d’oro alla settimana
Il mercato delle stablecoin ha avviato una trasformazione storica dall’approvazione del quadro normativo GENIUS Act negli Stati Uniti. Tuttavia, ciò rappresenta soprattutto un nuovo ostacolo per l’USDT del leader Tether, proprio come è avvenuto nell’Unione europea dall’entrata in vigore del regolamento MiCA.
Un contesto che evidentemente non scoraggia il suo CEO, Paolo Ardoino, ben deciso ad affermarsi nei mercati emergenti, molto interessati a queste soluzioni monetarie transfrontaliere e alternative ai loro sistemi nazionali spesso carenti. Di conseguenza, l’USDT ha recentemente superato la soglia dei 500 milioni di utenti in tutto il mondo.
Parallelamente, Tether sta diversificando i propri investimenti in settori quali il mining di Bitcoin, l’intelligenza artificiale o ancora l’agroalimentare. Una strategia che da qualche tempo la rende uno dei maggiori detentori di BTC al mondo, con un portafoglio stimato a 87.485 BTC (poco più di 8 miliardi di dollari attualmente).
Un accumulo strategico che riguarda anche l’oro fisico. Infatti, gli analisti della Kobeissi Letter hanno appena pubblicato un rapporto sull’argomento in cui si stima che la società Tether stia accumulando più di una tonnellata di questo metallo prezioso ogni settimana dall’inizio dell’anno.

Tether diventa uno dei maggiori detentori di oro al mondo
I metalli preziosi rappresentano il 7% delle sue riserve
La rapidità e la quantità di questo accumulo appaiono fenomenali. Infatti, ciò corrisponde a una strategia di acquisto che sembra possibile stimare in oltre 120 milioni di dollari ogni settimana, ovvero circa 4 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno, come minimo.
Le riserve auree di Tether hanno raggiunto il record di 12,9 miliardi di dollari a settembre. Ciò corrisponde a 104 tonnellate di oro fisico. Il valore delle sue riserve auree è raddoppiato dall’inizio dell’anno, mentre le sue riserve fisiche sono raddoppiate a loro volta a partire dal secondo trimestre del 2024.
Kobeissi Letter
Al momento della stesura di questo articolo, le riserve di Tether ammontano a un totale di 181,2 miliardi di dollari, in gran parte investiti nel mercato dei titoli del Tesoro statunitensi (oltre il 60%). Per quanto riguarda l’oro, esso rientra nella quota del 7,13% annunciata come dedicata ai metalli preziosi, davanti al Bitcoin e al suo 5,44%.
Secondo gli analisti della Kobeissi Letter, con questa strategia di accumulo attivo «Tether sta diventando uno dei maggiori detentori di oro al mondo». Una logica che si inserisce nella sua volontà, manifestata fin dal 2023, di ridurre la propria dipendenza dal dollaro, al fine di proteggersi dai rischi geopolitici e macroeconomici.