Seguire l’evoluzione del settore delle criptovalute significa puntare sui progetti di punta del momento, come attualmente le stablecoin. Una strategia adottata dalla neobanca Revolut, che ora offre un’opzione di scambio semplificata, senza commissioni né spread.
Revolut: 1,00 dollaro in stablecoin = 1,00 dollaro in USD
L’adozione monetaria delle stablecoin è ufficialmente avviata. Una corsa che ha subito una forte accelerazione nel settore finanziario tradizionale dall’adozione del quadro normativo GENIUS Act negli Stati Uniti, che obbliga gli attori economici e bancari di tutto il mondo a saltare sul treno in corsa, per non rimanere indietro rispetto a questa evoluzione in atto.
Da ogni parte stanno nascendo iniziative volte a integrare queste criptovalute ancorate alle valute tradizionali, nella maggior parte dei casi il dollaro USA, nelle opzioni di pagamento o nei trasferimenti internazionali. Una tappa decisiva alla quale la neobanca Revolut intende chiaramente partecipare, forte della sua nuovissima licenza europea MiCA ormai in tasca.
Infatti, il suo responsabile di prodotto per le criptovalute, Leonid Bashlykov, ha appena confermato un nuovo importante passo in questo settore, con l’obiettivo di posizionarsi all’avanguardia di questa evoluzione monetaria. In programma: una conversione fissata a 1:1 tra alcune stablecoin e il dollaro USD, presentata come gratuita e senza spread (differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita).
Oggi è il giorno in cui eliminiamo ogni ansia e ogni attrito nel passaggio tra valuta fiat e criptovaluta. Lanciamo la conversione 1:1 tra l’USD e le stablecoin (USDT e USDC): otterrete esattamente 1,00 dollaro in stablecoin per ogni 1,00 dollaro in contanti (e viceversa), ogni volta.
Leonid Bashlykov
«Eliminare la difficoltà di passare dall’on-chain all’off-chain»
Gli appassionati di arbitraggio passeranno immediatamente oltre. In ogni caso, l’obiettivo di Revolut è ben altro, poiché si tratta di portare avanti la strategia attuata da 10 anni, che consiste nel «cambiare il modo in cui le persone scambiano valute», concentrandosi essenzialmente su «semplicità e fluidità».
Infatti, questa procedura semplificata applicata allo scambio di stablecoin non punta a ottenere il miglior tasso possibile, ma piuttosto a «eliminare completamente la difficoltà di passare dall’on-chain all’off-chain».
Una strategia molto promettente, vista l’effettiva difficoltà che i principianti incontrano nell’effettuare operazioni con le criptovalute. Tanto più se si considera che la funzionalità implementata da Revolut coinvolge le stablecoin di punta USDT e USDC su oltre 6 blockchain, tra cui Ethereum, Solana, Tron e molte altre.
In pratica, questo scambio di stablecoin senza commissioni e senza spread è soggetto a un limite di 500.000 euro ogni 30 giorni consecutivi. E a ragione, poiché potrebbe rapidamente diventare un’opzione privilegiata dalle piccole e medie imprese situate in paesi con infrastrutture monetarie carenti.