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Il Nasdaq e il CME Group uniscono le forze per rendere le criptovalute più accessibili

by Patricia

Mentre gli investimenti in criptovalute diventano sempre più diffusi, il Nasdaq e il CME Group hanno stretto una partnership per il rebranding di un indice dedicato alle criptovalute. Approfondiamo questo annuncio.

Il Nasdaq e il CME Group annunciano il rebranding di questo indice crypto

Giovedì scorso, il Nasdaq e il CME hanno ufficializzato una nuova partnership, che si traduce nel rebranding del Nasdaq Crypto Index in Nasdaq CME Crypto Index (NCI).

Lanciato per la prima volta nel 2021, l’NCI offre un’esposizione alle principali criptovalute del mercato, la cui ponderazione attuale è composta per tre quarti da Bitcoin (BTC):

Composizione del Nasdaq CME Crypto Index

Composizione del Nasdaq CME Crypto Index

Blocco informativo
Il simbolo XBT per Bitcoin corrisponde a quello utilizzato sui mercati finanziari: X perché l’asset non è legato ad alcun paese e BT per «Bitcoin».

Al di là di un semplice cambio di nome, Giovanni Vicioso, direttore esecutivo per le azioni e i prodotti alternativi presso CME Group, sottolinea l’unione di «due standard di riferimento per offrire la diversificazione regolamentata e il fondamento che il mercato ora richiede».

Da parte sua, Sean Wasserman, responsabile della gestione dei prodotti indicizzati del Nasdaq, accoglie con favore una classe di attività che può diffondersi maggiormente ora che la normativa negli Stati Uniti tende a chiarirsi, mentre esprime anche il proprio entusiasmo per questa collaborazione con il CME:

Questo annuncio illustra la volontà del Nasdaq e del CME Group di mettere la loro esperienza collettiva nei mercati e nell’indicizzazione al servizio della classe delle cripto-attività. […]  Le criptovalute costituiscono una classe di attività relativamente nuova e in continua evoluzione. In questo periodo di crescita, è essenziale poter contare non su una, ma su due organizzazioni internazionali affidabili, ciascuna delle quali vanta una solida esperienza nei mercati e un approccio prudente alla gestione dei rischi e alla governance.

Ad oggi, l’indice NCI è utilizzato in particolare da Hashdex per il suo ETP HASH, con una capitalizzazione di 154 miliardi di dollari e disponibile in Europa, nonché per il suo ETF NCIQ, con una capitalizzazione di 637,1 milioni di dollari.

Mentre Sean Wasserman definisce un’allocazione dall’1 al 5% in criptovalute all’interno di un portafoglio come una «formidabile opportunità in termini di adozione», sarà interessante vedere se questo indice, il cui nome è ormai associato a due delle più grandi borse valori del mondo, si svilupperà ulteriormente in futuro, in un contesto in cui l’investimento in criptovalute si sta diffondendo sempre di più ogni anno.

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