Il 22 ottobre 2025, il Liechtenstein ha lanciato ufficialmente LTIN, un’infrastruttura blockchain sovrana gestita da Telecom Liechtenstein. Una nuova rete che mira a fornire servizi blockchain conformi alle normative europee per aziende e istituzioni, con partner quali Bank Frick e Bitcoin Suisse.
Il Liechtenstein lancia una blockchain sostenuta dallo Stato
Il Liechtenstein Trust Integrity Network (LTIN) è stato appena lanciato questo mercoledì 22 ottobre 2025: si tratta di una rete blockchain detenuta in maggioranza dall’operatore statale Telecom Liechtenstein, che servirà a offrire servizi conformi alla MiCA alle imprese europee e globali. È la prima volta nel settore della blockchain che si assiste alla nascita di una rete sostenuta dallo Stato che si posiziona come un’estensione digitale dei servizi di telecomunicazione nazionali del Paese.
L’obiettivo del Liechtenstein è quindi quello di garantire la sicurezza delle transazioni e delle identità digitali sotto controllo nazionale, in collaborazione con attori quali Bank Frick e Bitcoin Suisse. La rete opera infatti ai sensi della Legge sulla blockchain del Liechtenstein (TVTG), adottata nel 2019, ed è allineata al regolamento europeo MiCA.
Franz Wirnsperger, presidente di LTIN, ha commentato così questa rete:
LTIN estende la portata dell’infrastruttura nazionale di fiducia di Telecom Liechtenstein per l’era digitale alla blockchain, offrendo servizi sovrani di fiducia e integrità per i mercati globali dal Liechtenstein.
In questo modo, garantisce che la convalida, l’identità e l’elaborazione delle transazioni avvengano sotto la supervisione nazionale; ciò garantisce alle aziende una base di fiducia per adottare questa tecnologia.
Oltre a ciò, il piccolo paese di 40.000 abitanti che è il Liechtenstein cerca di distinguersi per il suo impegno ambientale: LTIN funziona al 100% con energia rinnovabile. Ciò basta a zittire una critica spesso mossa alle reti blockchain.
Già numerosi partner
La rete conta già partner di lancio di rilievo: Bank Frick, una banca del Liechtenstein specializzata in criptovalute, Bitcoin Suisse, leader nei servizi crypto svizzeri, Solstice, fornitore di soluzioni blockchain, e Zilliqa, piattaforma scalabile per smart contract… Altre entità come Inacta Group, esperta nello sviluppo blockchain, la LUKSO Foundation, incentrata sulle identità digitali, QPQ e Swiss Subnet hanno aderito al progetto sin dall’inizio, per contribuire all’evoluzione della rete.
L’obiettivo di tutto questo progetto è facilitare, a lungo termine, l’adozione della blockchain da parte delle grandi aziende. Va detto che il momento è particolarmente favorevole, se si considerano la democratizzazione delle stablecoin, le discussioni sulle stablecoin in euro o i nuovi ETF sulle criptovalute in fase di sviluppo; tutto ciò attira gli investitori istituzionali verso la blockchain, che a loro volta vogliono la loro fetta di torta prima che sia troppo tardi. In questo contesto, il Liechtenstein offrirebbe un’alternativa alle infrastrutture private.