Tempi difficili per Pump.fun, che vede il prezzo del proprio token PUMP crollare nell’ultima settimana. Come si spiega questo brusco calo e quanto durerà?
Il prezzo del PUMP di Pump.fun crolla nel corso della settimana
Sebbene l’intero mercato spot sia in calo nel corso della settimana, alcuni ne risentono più di altri. Il PUMP di Pump.fun vede così il proprio prezzo crollare del 30% negli ultimi 7 giorni.
Lanciato nell’estate del 2025, il token PUMP è una novità sul mercato. Aveva raggiunto un picco di 0,008 dollari a settembre, ma da allora ha perso il 65% del suo valore. Come si spiega questo fenomeno?
Volatilità e causa legale in corso
Diversi fattori sembrano essere all’origine di questo crollo, ma il principale è un’azione legale che prende di mira Pump.fun. Questa settimana, infatti, si è appreso che il launcher di memecoin dovrebbe affrontare un’azione collettiva da parte di alcuni utenti.
Questi ultimi rimproverano a Pump.fun di proporre un mercato strutturalmente sbilanciato, in breve, uno schema Ponzi. Il launcher di memecoin ha infatti movimentato volumi considerevoli dal suo lancio, ma solo un numero irrisorio di criptovalute riesce a distinguersi una volta lanciata.
Ciò ha scatenato un’ondata di panico su PUMP. Nel corso del fine settimana, una balena su PUMP ha venduto 6,3 milioni di dollari di token, contribuendo alla pressione ribassista. Inoltre, il sentiment di mercato piuttosto cupo non ha fatto altro che penalizzare gli asset considerati particolarmente volatili, tipicamente quelli legati alle memecoin.
Da qui il forte crollo di PUMP, che fatica a ritrovare stabilità. Il danno alla narrativa di Pump.fun è ormai fatto, in un contesto in cui i launcher non suscitano più lo stesso entusiasmo. La pressione di vendita su PUMP potrebbe quindi essere duratura.