Cap si afferma come un protocollo di stablecoin di nuova generazione, garantendo la sicurezza dei rendimenti grazie a uno strumento finanziario utilizzato nel credito istituzionale. Desidera ricevere il futuro airdrop del protocollo Cap? Scopra i diversi metodi per accumulare punti Cap e massimizzare la sua assegnazione.
Che cos’è Cap?
Implementato sulla blockchain di Ethereum, Cap è un protocollo di stablecoin che mira a fornire garanzie finanziarie credibili e verificabili.
Si distingue per il suo funzionamento come un livello di aggregazione neutrale e aperto, risolvendo l’attuale frammentazione delle stablecoin e delle opportunità di rendimento.
A tal fine, Cap offre due prodotti principali:
- cUSD: una stablecoin garantita 1:1 da altre stablecoin di prim’ordine come USDC, USDT e anche da fondi monetari tokenizzati come quelli di WisdomTree e Franklin Templeton;
- stcUSD: un prodotto di risparmio remunerato accessibile mettendo in staking i cUSD. L’innovazione principale consiste nel fatto che il rischio legato alla generazione di rendimento è coperto, offrendo agli utenti una protezione contro le perdite. Consente ai suoi possessori di generare un rendimento passivo senza alcuno sforzo (8,60% all’anno alla data del 1° dicembre 2025).
Cap segna l’emergere di una nuova categoria di stablecoin. A differenza dei modelli tradizionali (tipo I e II), in cui il team gestisce la garanzia e il rischio è in ultima analisi a carico dell’utente, Cap adotta un approccio di tipo III.
Infatti, il protocollo Cap decentralizza l’allocazione del rendimento affidandola alle dinamiche di mercato piuttosto che alla discrezionalità umana. Ciò consente sia di proteggere gli utenti sia di garantire una vera scalabilità. Ecco come Cap riesce a farlo
- L’allocazione decentralizzata: sono i mercati a decidere dove viene generato il rendimento e ad allocare il collaterale, non un team centrale. Le allocazioni sono riservate esclusivamente alle istituzioni;
- Il rischio a carico dei decisori: il rischio di perdita è assunto dai deleganti e dai generatori di rendimento;
- Protezione dell’utente: gli utenti di cUSD e stcUSD beneficiano di una protezione contro le perdite, poiché i fondi liquidati in caso di prestiti sottocollateralizzati vengono ridistribuiti per mantenere il peg 1:1 del cUSD.
Questo approccio, incentrato su garanzie finanziarie credibili e su un rischio decentralizzato, ha permesso a Cap di proporre una stablecoin che le istituzioni possono realmente adottare.
Pertanto, investitori di primo piano, quali Franklin Templeton, WisdomTree, IMC e Susquehanna, non si limitano a investire, ma utilizzano attivamente il protocollo. Ad esempio, WisdomTree ha approvato gli smart contract di Cap per integrare il proprio fondo monetario come garanzia, segnando una prima interazione di questa portata tra un gestore patrimoniale regolamentato e un protocollo DeFi.
Come partecipare all’airdrop di Cap?
Dal 13 ottobre scorso, Cap è entrato nella terza fase di Frontier, il suo programma che consente di accumulare punti. Questo programma permette di accumulare punti chiamati «Caps», il che potrebbe essere il segnale che si sta preparando un airdrop.
L’obiettivo è chiaro: accumulare il maggior numero possibile di Caps per scalare la classifica degli utenti e rendersi idonei alla futura distribuzione del token associato al protocollo. L’accumulo dei Caps avviene interagendo con i prodotti di punta di Cap (cUSD e stcUSD):
Il metodo più semplice: il hold di cUSD (10x Caps)
Se desidera iniziare il farming con il minimo sforzo, la strategia più semplice consiste nell’acquistare e detenere cUSD nel lungo periodo.
È possibile ottenere cUSD direttamente tramite la funzione di swap sull’app di Cap (all’indirizzo https://cap.app/swap ). A tal fine, avrà bisogno di USDC nel Suo wallet:
Il semplice fatto di detenere cUSD le consente di accumulare Caps con un moltiplicatore di 10x.
Strategie avanzate su Pendle e altre piattaforme (fino a 20x Caps)
Per massimizzare i Suoi guadagni, Cap incoraggia l’utilizzo di prodotti strutturati tramite piattaforme come Pendle, Morpho o gli Yield Optimizer (Beefy, ecc.). Queste strategie offrono i moltiplicatori più elevati per l’accumulo di Caps.
Per gli utenti che desiderano andare oltre, due strategie su Pendle sono particolarmente redditizie:
- Depositare YT-stcUSD o fornire liquidità al pool per un moltiplicatore di x5 sui Cap (accessibile a questo indirizzo);
- Depositare YT-cUSD o fornire liquidità al pool per un moltiplicatore di x20 sui Cap (accessibile a questo indirizzo).
Queste opzioni su Pendle consentono di isolare l’esposizione al rendimento futuro (PT e YT), aumentando significativamente l’efficienza del vostro farming.
Le strategie di farming avanzate su piattaforme come Pendle utilizzano prodotti strutturati che a prima vista possono sembrare complessi. Comprendere i token PT e YT è fondamentale per padroneggiare i moltiplicatori dei Caps.
Il PT, o Principal Token, rappresenta il capitale iniziale bloccato su Pendle. Acquistando un PT, viene garantito un rendimento fisso su tale capitale fino alla scadenza.
Lo YT, o Yield Token, rappresenta il flusso di rendimento futuro (interessi e ricompense) generato dal capitale sottostante fino alla scadenza. Acquistando uno YT, si ottiene un’esposizione con effetto leva al rendimento variabile dell’asset, consentendo di speculare su un aumento del tasso d’interesse o sull’accumulo di punti airdrop, ma esso diventa privo di valore alla scadenza.
Ora, ecco a cosa corrisponde nel caso del cUSD e dello stcUSD:
- PT-stcUSD: token che rappresenta il capitale in stcUSD: offre un rendimento fisso e può essere scambiato 1:1 con 1 stcUSD alla scadenza;
- YT-stcUSD: token che cattura il rendimento dello stcUSD: accumula stcUSD e punti Caps fintanto che la posizione rimane aperta, per poi assumere valore pari a 0 alla scadenza;
- PT-cUSD: token che rappresenta il capitale in cUSD: offre un rendimento fisso e può essere scambiato con 1 stcUSD alla scadenza;
- YT-cUSD: token che riflette il rendimento del cUSD: consente di ricevere punti Caps fintanto che la posizione rimane aperta, ma il suo valore scende a 0 alla scadenza.
L’idea è semplice: più interagite e bloccate valore nell’ecosistema Cap, più accumulate Caps per l’airdrop.