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DeFi, DePin e airdrop — La SEC e la CFTC seppelliscono l’ascia di guerra negli Stati Uniti

by Michael

Il panorama normativo sta cambiando radicalmente negli Stati Uniti, sotto la spinta di un’amministrazione Trump favorevole alle criptovalute. In questo contesto, un disegno di legge mira a riconciliare la SEC e la CFTC al fine di armonizzare la vigilanza sui settori DeFi e DePin, ma anche sugli airdrop.

Verso una collaborazione tra SEC e CFTC negli Stati Uniti?

Storicamente, la Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) si sono imposte come due autorità americane in diretta concorrenza per la vigilanza del settore delle criptovalute, al punto da frenarne lo sviluppo nazionale.

Questo è il motivo principale per cui l’ex presidente della SEC, Gary Gensler, ha cercato di applicare lo status di titolo finanziario (security) in modo assoluto in tutto il settore. E a ragione, poiché questi asset finanziari dipendevano dalla sua esclusiva gestione normativa.

Una situazione che potrebbe essere sul punto di cambiare, a seguito della presentazione di un disegno di legge al Senato intitolato: Responsible Financial Innovation Act. L’obiettivo? Un’armonizzazione normativa in grado di consentire agli Stati Uniti di diventare la capitale delle criptovalute annunciata da Donald Trump durante la sua campagna presidenziale, secondo il nuovo presidente della SEC, Paul Atkins.

Introduzione del disegno di legge Responsible Financial Innovation Act

Lavorando insieme per allineare i nostri quadri normativi, la SEC e la CFTC possono ridurre gli ostacoli inutili, migliorare l’efficienza del mercato e creare uno spazio in cui l’innovazione possa prosperare. Il nostro obiettivo comune è garantire che l’America rimanga il leader mondiale dei mercati dei capitali.

Paul Atkins

Un quadro normativo unificato per DeFi, DePin e airdrop

Un ravvicinamento già effettivo all’origine di recenti decisioni importanti, come l’autorizzazione al trading di criptovalute per le borse americane con orari non-stop di tipo crypto, o un’apertura nazionale ai mercati predittivi e alla finanza peer-to-peer della DeFi.

Tuttavia, questo disegno di legge Responsible Financial Innovation Act aggiunge anche nuovi progressi significativi, come ad esempio un alleggerimento delle normative applicabili alla finanza tradizionale per gli sviluppatori di piattaforme decentralizzate (DEX) o di protocolli registrati nella finanza decentralizzata (DeFi). L’obiettivo è quello di favorire l’effettiva decentralizzazione di questi progetti, evitando al contempo alcune derive come il processo intentato contro gli sviluppatori di Tornado Cash.

In una seconda fase, il testo intende anche chiarire la regolamentazione delle “distribuzioni gratuite” di token, più comunemente note come airdrop. Un ambito che includerebbe anche i premi di staking, i token (LST) associati al liquid staking e le distribuzioni programmate che non costituiscono un’“offerta o vendita” ai sensi della normativa sui titoli finanziari.

Infine, sta emergendo un nuovo settore associato alle criptovalute, quello delle reti di infrastrutture fisiche decentralizzate (DePIN). Infatti, i token utilitari che consentono di eseguire e alimentare queste piattaforme non rientreranno nell’ambito delle offerte di titoli, a condizione che soddisfino un requisito di decentralizzazione necessario. Il limite è fissato al 20% della quantità disponibile detenuta da un singolo soggetto. Nell’ambito di questo progetto di legge, la SEC e la CFTC richiedono anche uno studio approfondito sul caso normativo della tokenizzazione degli asset del mondo reale (RWA). Secondo le informazioni disponibili, si tratterebbe di non applicare loro automaticamente lo status di titoli finanziari quando sono registrati su una blockchain, se non dipendono già da tale quadro nelle loro versioni reali.

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