L’adozione delle criptovalute continua a guadagnare terreno. Tuttavia, alcune generazioni sono più propense a parteciparvi attivamente, come ad esempio i membri della Generazione Z, che le scelgono in massa come regali di Natale in questo periodo di fine anno, e non sono gli unici.
Criptovalute e IA per le festività di fine anno
L’adozione delle criptovalute dipende da numerosi fattori, come ad esempio la loro attuale integrazione nella finanza tradizionale, la situazione geopolitica e/o normativa a cui sono esposti i loro detentori, ma anche la generazione interessata.
Un ultimo punto nuovamente evidenziato in un recente studio condotto negli Stati Uniti dal colosso dei pagamenti Visa, al fine di stimare l’evoluzione complessiva dei comportamenti in vista delle festività natalizie, sia per quanto riguarda i regali preferiti che il metodo utilizzato per selezionarli e acquistarli.
Questo studio mette in particolare evidenza ciò che Visa identifica come «un cambiamento generazionale nei comportamenti di consumo, nonché tendenze emergenti in materia di pagamenti per questa stagione delle feste».
In programma: un’adozione dell’intelligenza artificiale (IA) e degli strumenti digitali che procede a «una velocità notevole».
Questa stagione delle feste segna una svolta nel modo in cui gli americani acquistano e offrono regali. I consumatori integrano sempre più tecnologie come l’IA e le criptovalute nelle loro tradizioni di fine anno.
La Generazione Z vuole le criptovalute sotto l’albero
Come spesso accade quando si parla di criptovalute, la Generazione Z (Gen Z) — nata tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000 — si trova in prima linea nella loro adozione, parallelamente a un utilizzo dell’IA che, in questo caso, non conosce questo tipo di confine generazionale, poiché quasi la metà degli americani ne fa ormai uso «per migliorare la propria esperienza di acquisto».
Per quanto riguarda le criptovalute, il cambiamento si sta verificando soprattutto in termini della loro affermazione «come opzione di regalo legittima» e apprezzata, con i membri della Gen Z visibilmente determinati a «portare avanti una profonda reinvenzione del commercio» in questo settore.
Una trasformazione orientata al digitale (digital first) che posiziona le criptovalute come una scelta di regalo molto apprezzata per il Natale da oltre 1 acquirente americano su 4 in media, ovvero circa il 28%. Questa cifra sale vertiginosamente al 45% per la Generazione Z, ma rappresenta comunque il 34% per la generazione precedente dei Millennial.

La Generazione Z americana vuole le criptovalute per Natale
Allo stesso tempo, Visa segnala anche una crescente preferenza per i portafogli digitali, con 1 consumatore su 5 che ne preferisce l’uso. Ancora una volta la Generazione Z si pone in testa a questa tendenza, con il 36% dei suoi membri che afferma di preferire questo mezzo di pagamento alle carte fisiche tradizionali.
Altri dati salienti di questo studio: circa il 10% degli acquirenti intervistati ritiene che «le stablecoin domineranno entro il 2030», mentre il 28% prevede un aumento del loro utilizzo entro il 2035.