Home » Allentamento delle tensioni doganali tra Stati Uniti e Cina — I mercati asiatici in forte rialzo

Allentamento delle tensioni doganali tra Stati Uniti e Cina — I mercati asiatici in forte rialzo

by Patricia

Sin dal suo arrivo alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha destabilizzato i mercati mondiali, in particolare con la sua politica doganale aggressiva. Sembra tuttavia che sia stato raggiunto un accordo con la Cina, aprendo la prospettiva di un allentamento potenzialmente rialzista per le criptovalute.

Consenso preliminare tra Stati Uniti e Cina

È difficile ignorare le tensioni doganali tra Stati Uniti e Cina a seguito del crollo del mercato delle criptovalute innescato lo scorso 11 ottobre dall’annuncio, da parte del presidente Donald Trump, di un’imposizione fiscale del 100% sulle importazioni cinesi. Ma la situazione potrebbe ribaltarsi, a seguito del recente annuncio di un «consenso preliminare su diverse questioni commerciali chiave» in merito a questa vicenda.

Infatti, Donald Trump si trova attualmente in Asia nell’ambito di un tour regionale che ha avuto inizio nella capitale malese, Kuala Lumpur. L’occasione per concludere alcuni «accordi» con la Cina, la Malesia e il Vietnam, accompagnati da una riduzione dei dazi doganali imposti a questi paesi.

Una distensione confermata dal segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, il cui punto centrale risiede nel rinvio, presentato come duraturo, delle minacce di restrizioni avanzate dalla Cina sulle proprie esportazioni di terre rare. Una dichiarazione tuttavia più sfumata da parte del principale negoziatore commerciale cinese, Li Chenggang.

La posizione degli Stati Uniti è stata ferma. Abbiamo condotto consultazioni molto intense e avviato scambi costruttivi al fine di esplorare soluzioni e misure per rispondere a queste preoccupazioni.

Li Chenggang

Risultato: i mercati asiatici aprono questa settimana in rialzo. L’indice Nikkei 225 della Borsa di Tokyo, ad esempio, ha appena superato la soglia simbolica dei 50.000 punti per la prima volta nella sua storia, a seguito di un balzo del 2,5% nelle ultime 24 ore.

L’indice Nikkei 225 supera la soglia simbolica dei 50.000 punti

L’indice Nikkei 225 supera la soglia simbolica dei 50.000 punti

Il Bitcoin verso un nuovo massimo?

Questo accordo, presentato come ancora fragile dal lato cinese, tra le due maggiori potenze economiche del pianeta – che rappresentano il 40% del PIL mondiale – apre nuove prospettive più favorevoli per i mercati globali in questo fine anno. In Europa, gli analisti prevedono già un inizio di settimana all’insegna del rialzo.

Un’occasione per sperare in una conferma del trend rialzista avviato dal prezzo del BTC sin dal suo rimbalzo sul supporto dei 106.000 dollari. Sperando che lo spettro dei 100.000 dollari, recentemente definito «inevitabile» dagli analisti di Standard Chartered, venga scacciato una volta per tutte.

Il prezzo del BTC torna sopra i 115.000 dollari

Il prezzo del BTC torna sopra i 115.000 dollari

Una dinamica rialzista che potrebbe benissimo incontrare un altro dato positivo, con la prospettiva di un nuovo taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve statunitense di 25 punti base, la cui probabilità raggiunge attualmente oltre il 96% sullo strumento FedWatch. Da seguire nei prossimi giorni…

Related Posts

Leave a Comment