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La normativa americana sulle criptovalute CLARITY Act entrerà in vigore a gennaio

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Sin dal suo arrivo alla Casa Bianca, l’amministrazione Trump si è impegnata a costruire un quadro normativo chiaro e favorevole allo sviluppo del settore delle criptovalute. Una dinamica che potrebbe accelerare con il disegno di legge CLARITY Act, a partire dal mese di gennaio.

CLARITY Act: un quadro normativo previsto per gennaio?

Da molti anni, gli attori americani dell’ecosistema delle criptovalute chiedono un quadro normativo chiaro e definito per poter svolgere le loro attività in totale trasparenza. Tanto più quando l’ex presidente della SEC, Gary Gensler, sfruttava questa ambiguità giuridica per imporre loro cause legali e multe record.

Una realtà ben diversa da quando l’amministrazione Trump ha preso il posto, nominando il pro-crypto Paul Atkins a questa posizione chiave. L’occasione per mettere in atto un quadro normativo GENIUS Act su misura per accompagnare lo sviluppo delle stablecoin lo scorso luglio, ma anche per promettere un CLARITY Act più specificamente adattato alle criptovalute.

Un progetto annunciato sin dall’elezione di Donald Trump che per il momento rimane una semplice promessa elettorale, al punto da costringere Paul Atkins ad approvare i primi ETF crypto (SOL, XRP, DOGE e LINK) alla fine dell’anno prima che entrasse in vigore, nonostante avesse annunciato alcuni mesi prima che avrebbe aspettato questa scadenza per agire.

Tuttavia, secondo la recente dichiarazione del Crypto Tsar della Casa Bianca, David Sacks, sulla rete X, relativa a un’accelerazione del dossier CLARITY Act a partire dal prossimo mese di gennaio, questo periodo di quasi 2 anni potrebbe essere giunto al termine.

Oggi abbiamo avuto un’ottima conversazione telefonica con i presidenti Tim Scott e John Boozman, che hanno confermato che a gennaio è previsto un markup per Clarity. Grazie alla loro leadership, insieme a FrenchHill e Glen Thompson alla Camera, siamo più vicini che mai all’adozione della storica legislazione sulla struttura del mercato delle criptovalute richiesta dal presidente Trump. Non vediamo l’ora di portare a termine il lavoro a gennaio!

David Sacks

Restano ancora alcuni passaggi chiave da completare

Chiaramente, il periodo delle festività natalizie non fa eccezione alla regola delle risoluzioni ambiziose, anche nella politica americana.

Ora bisognerà aspettare di vedere come questa promessa di accelerazione prenderà forma nella realtà, secondo l’account X Milk Road che nomina i passi ancora da compiere per raggiungerla.

Gennaio 2026 è il periodo in cui il Senato prevede di discutere formalmente [il CLARITY Act], emendarlo e cercare di farlo approvare come legge. Se approvato, stabilirebbe finalmente regole chiare negli Stati Uniti per i token, gli exchange, la DeFi e i mercati on-chain.

Milk Road

Il 2026 potrebbe quindi diventare l’anno dell’effettiva attuazione del quadro normativo specifico per le criptovalute annunciato dopo l’elezione di Donald Trump.

Resta da vedere se i progressi “a tutta velocità sulle criptovalute” annunciati lo scorso settembre dal direttore esecutivo del Consiglio sulle cripto-attività della Casa Bianca, Patrick Witt, finiranno per prendere la direzione di un percorso legislativo effettivo.

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